Etf: TLC in pesante calo

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di Andrea Zona 23 Luglio 2008 | 09:30
Dopo una giornata difficile, le principali piazze europee chiudono con un sostanziale pareggio la seduta di ieri, trascinate da Wall Street che ieri ha recuperato il terreno perso nella giornata di lunedì. Tra gli Etf giornata molto difficile per i settoriali (ad esclusione dei settori Travel & Leisure) in particolare per le TLC.

La seduta del 22 luglio si è chiusa positivamente per gli Etf che investono nel settore Travel & Leisure e in energia alternativa.

Il migliore Etf è stato l’iShares DJ STOXX 600 Travel & Leisure Swap (+8,31%). L’Etf della casa statunitense Barclays Global Fund Advisors ha una commissione di gestione annua dello 0,32% e investe in azione europee del settore Travel & Leisure.

Tra i settoriali buone performance anche per il DB X-T. DJ Stoxx 600 Food and Beverage (+2,72%), per il DB X-T. DJ Stoxx 600 Oil and Gas (+2,36%) e per il Lyxor ETF DJ Stoxx 600 Utilities (+0,81%).

Bene anche l‘energia alternativa con l’iShares II S&P Global Clean Energy (+2,23) e il Lyxor New Energy (+1,24%)

Male tutti gli altri settoriali, in particolare le TLC con l’iShares DJ STOXX 600 Retail Swap (-12,26%), con l’iShares DJ STOXX 600 Ind. Goods&Services Swap (-7,42%), con l’ iShares DJ STOXX 600 Telecommunications Swap (-7,01%), con il DB X-T. DJ Stoxx 600 Telecommunications (-6,93%) e con il Lyxor ETF DJ Stoxx 600 Telecommunications (-6,3%).

Sul fronte degli Exchange Traded Commodities (ETC), rialzi per bestiame e rame.

La performance migliore è stata realizzata dall’Etfs Lean Hogs (+2,07%).  L’USDA ha indicato scorte pari a 518,9 milioni di libbre di carne suina al 30 giugno, in aumento dell´11%. Per la pancetta di maiale, l´aumento è stato del 60%, inferiore rispetto alle attese del mercato.

Rialzo anche per il rame (+1,25%), con le indicazioni dalla borsa LME di un imminente calo delle scorte. La curva delle scadenze ha il backwardation (premio per le scadenze a breve) più ripido degli ultimi 3 anni, indicando un ritorno della tensione sul mercato. Per il secondo trimestre, la Freeport-McMoran ha indicato una produzione in calo del 6% rispetto ad un anno fa.

Ancora un calo per il mais (-2,77%) spinto dalle indicazioni USDA di un miglioramento, dopo la chiusura due giorni fa ai minimi degli ultimi 3 mesi. Il Giappone ha annunciato l´intenzione di espandere la produzione di riso come alternativa alle importazioni di mais.

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