Gli Etf sui paesi emergenti e USA trainano il mercato

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di Andrea Zona 31 Luglio 2008 | 09:00
Giornata positiva per le principali piazze europee che chiudono tutte in territorio positivo trascinate dall’andamento di Wall Street. Tra gli Etf i migliori sono stati i paesi emergenti, mentre chiudono in rosso gli short settoriali. Tra le commodities bene il petrolio che risale a causa della diminuzione delle scorte negli USA.

La seduta del 30 luglio si è chiusa positivamente per gli Etf che investono in mercati emergenti e USA.

Il migliore Etf è stato ancora una volta l’iShares MSCI Turkey (+6,48%). L’Etf della casa statunitense Barclays Global Fund Advisors ha una commissione di gestione annua dello 0,32% e investe in titoli ad alta capitalizzazione della borsa turca.

Tra i mercati emergenti bene anche il Brasile con il DB X-T. MSCI Brazil TRN Index (+5,94%), con l’iShares MSCI Brazil (+4,95%), con il Lyxor Etf MSCI Latin America (+4,7%), con il Lyxor Etf Brazil (+4,67%) e con il DB X-T. MSCI EM Latin America TRN Index (+4,14%).

Performance elevate anche per gli Etf che investono in USA con il Lyxor Etf FTSE Rafi US 1000 (+5,04%), con il DB X-T. MSCI USA TRN Index (+3,72%), con il Lyxor Etf MSCI USA (+3,66%) e con l’iShares MSCI North America (+2,8%).

La conferma della ripresa dei mercati arriva dall’andamento negativo degli shorts settoriali che chiudono tutti in rosso. Infatti tra i peggiori si piazzano il DB X-T. DJ Stoxx 600 Banks Short (-1,58%), il DB X-T. DJ Euro Stoxx 50 Short Index (-1,38%), il DB X-T. DJ Stoxx 600 Oil&Gas Short (-1,12%) e il DB X-T. DJ Stoxx 600 Technology Short (-1,08%).

Sul fronte degli Exchange Traded Commodities (ETC), rialzi per zucchero e petroliferi.

La performance migliore è stata realizzata dall’Etfs Sugar (+7,22%) sospinto dal rialzo degli energetici. Il future di ottobre chiude con un rialzo del 4,33%.

Giornata positiva anche per il petrolio con gli Etc che chiudono tra il +1,14% dell’Etfs Petroleum Dj-Aigciil e il +2,83% dell’Etfs Crude Oil. Sul petrolio incide la pubblicazione delle scorte da parte del dipartimento dell’energia Usa (DOE). Le scorte sono risultate in calo di 100mila barili a 295,2 mila barili. Altri 100mila barili sono stati aggiunti alle scorte strategiche. Il petrolio con scadenza settembre è salito di 4,5 dollari al barile, chiudendo a 126,77 (+3,61%).

Male i metalli preziosi con l’Etfs Ph. Palladium (-2,95%) che realizza la performance peggiore. Tra i metalli preziosi male anche l’oro con l’Etfs Ph. Gold (-1,76%), con l’Etfs Gold (-1,54%) e con il Lyxor Gold Bullion (-1,51%). L’oro nel corso della seduta di ieri è sceso sotto i 900 dollari l’oncia chiudendo in leggero recupero a 907,3.

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