Etp: ecco cosa emerge dall’analisi dei flussi di BlackRock

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di Redazione 12 Settembre 2022 | 12:01

Dal BlackRock ETP Landscape Report che illustra i trend dei flussi degli ETP a livello globale registrati nel mese di agosto 2022, emergono le seguenti principali evidenze:

  • Flussi in crescita: nel mese di agosto i flussi globali degli ETP sono aumentati, con 49,4 miliardi di dollari in ingressi, rispetto ai 46,9 miliardi di dollari di luglio.
  • Domanda per l’azionario: i fondi azionari hanno conquistato la maggior parte della raccolta complessiva, con 29,7 miliardi di dollari, rappresentando il 60% degli afflussi netti in agosto rispetto al 42% del mese di luglio. Nel frattempo, gli afflussi sul reddito fisso si sono ridotti a 23,2 miliardi di dollari.
  • Calo delle materie prime: i deflussi dalle materie prime si sono attenuati rispetto ai livelli record di luglio, con 4,5 miliardi di dollari di vendite in agosto.

Ripartono le vendite in Europa

La ripresa degli acquisti sull’azionario è stata trainata dagli afflussi di azioni statunitensi più che raddoppiati rispetto al mese precedente, da 12,6 miliardi di dollari a 30,2 miliardi di dollari, che hanno più che compensato l’accelerazione dei deflussi dall’azionario europeo.

I flussi dei mercati emergenti sono rimasti relativamente costanti, pari a 1,8 miliardi di dollari in agosto, ripartiti in modo abbastanza uniforme tra esposizioni allargate e quelle sui singoli Paesi (dominati da Cina e Brasile).

Nel mese di agosto sono continuate le vendite degli ETP azionari europei per il sesto mese consecutivo. L’area geografica chiude il mese con uscite per 7,7 miliardi di dollari di deflussi, il secondo maggior deflusso mai registrato, dopo gli 8,9 miliardi di dollari di deflussi a seguito dell’esito del referendum sulla Brexit nel luglio 2016. Tra l’incertezza delle politiche delle banche centrali, il rallentamento dell’attività e il calo della fiducia dei consumatori, i deflussi sono avvenuti prevalentemente dalle esposizioni alle large cap europee, relativi sia agli ETP quotati negli Stati Uniti sia a quelli quotati nell’EMEA (con 4,2 miliardi di dollari di fuoriuscite per quelli quotati nell’area EMEA).

Ritorno ai mercati emergenti?

Come è accaduto nel corso dell’anno, gli ETP sul credito non sono riusciti a segnare un secondo mese consecutivo di forti afflussi. I deflussi dall’high yield (HY), per un totale di 3,5 miliardi di dollari ad agosto – quasi interamente dall’HY statunitense – hanno contribuito alla contrazione degli afflussi a livello globale per gli ETP investment grade (IG), che chiudono il mese con una raccolta positiva complessiva per 5,2 miliardi di dollari. Alla luce di queste due controtendenze, ad agosto i flussi sul credito si sono quindi attestati a 1,7 miliardi di dollari, significativamente inferiori ai 14,0 miliardi di dollari in ingresso a luglio.

Gli investitori hanno continuato ad allocare il rischio nel segmento del reddito fisso. Agosto ha segnato il primo mese di afflussi per il debito dei mercati emergenti (EMD) da gennaio, con 1,4 miliardi di dollari, quasi interamente in esposizioni in valuta forte.

I flussi su base annua permangono in territorio negativo, a seguito dell’impatto delle fuoriuscite di 11,7 miliardi di dollari registrati a febbraio e luglio.

Nel segmento del reddito fisso, i flussi sui tassi sono scesi a 10,0 miliardi di dollari in agosto, rispetto ai 17,3 miliardi di dollari di luglio. Le esposizioni a breve termine sono tornate in territorio positivo dopo i deflussi di luglio, con un’aggiunta di 1,5 miliardi di dollari, mentre gli ETP con scadenze intermedie hanno rappresentato la quota maggiore dei flussi sui tassi (5,3 miliardi di dollari). Le esposizioni a lunga scadenza hanno invece rappresentato il 32% dei flussi sui tassi, in calo rispetto al 47% di luglio.

Punto di guadagno?

Con la stagione degli utili del secondo trimestre ormai conclusa, il mese di agosto ha segnato un cambiamento nell’andamento dei flussi settoriali, con allocazioni complessive in calo mese su mese. I settori che hanno costantemente registrato deflussi negli ultimi mesi hanno continuato il trend con vendite anche in agosto. Nel frattempo, gli acquisti complessivi su settori come l’healthcare e il tech – con dati positivi negli ultimi mesi – sono diminuiti rispetto ai livelli di luglio, mentre per i finanziari la raccolta è stata positiva per la prima volta da gennaio, con 2,4 miliardi di dollari aggiunti, tutti verso la fine del mese. Come evidenziato in precedenza, ciò si è verificato in un contesto di ampia riduzione dei flussi degli ETP settoriali in agosto, qualificando i finanziari come maggiore allocazione settoriale nel corso del mese. Gli ETP finanziari statunitensi quotati negli Stati Uniti hanno guidato gli afflussi del settore, mentre si confermano fuoriuscite dalle esposizioni europee così come le esposizioni finanziarie statunitensi quotate in EMEA.

I flussi sui settori difensivi sono proseguiti in agosto, anche se a livelli inferiori, con 0,7 miliardi di dollari nel settore healthcare e 0,7 miliardi di dollari in quello tecnologico, mentre i flussi su utility sono aumentati per il quarto mese consecutivo (0,8 miliardi di dollari).

 

 

Gli acquisti dell’area EMEA guidano gli afflussi sostenibili

Nel mese di agosto la raccolta totale per gli ETP sostenibili è stata di totale di 4,1 miliardi di dollari, tra i prodotti quotati nell’area EMEA e negli Stati Uniti. Si tratta di meno della metà dei 9,0 miliardi di dollari aggiunti a luglio – il mese con i maggiori afflussi da inizio anno-  seppur significativamente superiore agli acquisti di  maggio e giugno (rispettivamente 876 milioni di dollari e 2,8 miliardi di dollari). I prodotti quotati in EMEA hanno guidato ancora una volta gli afflussi, con 3,2 miliardi di dollari di acquisti rispetto ai 948 milioni di dollari degli ETP quotati negli Stati Uniti.

Nell’area EMEA, i flussi sugli ETP a reddito fisso ESG best-in-class hanno dominato gli acquisti sostenibili con 1,6 miliardi di dollari nel mese – il secondo maggior afflusso mensile di quest’anno – guidati dai titoli euro corporate, euro aggregate e dalle esposizioni ai mercati emergenti (EM). Le strategie ottimizzate ESG sono state le più popolari, con 762 milioni di dollari di afflussi, dominati dalle esposizioni agli Stati Uniti (414 milioni di dollari) e globali (199 milioni di dollari). Le strategie azionarie ESG best-in-class – contraddistinte da forti afflussi nel 2021, ma che quest’anno hanno visto un sentiment più debole – hanno registrato 570 milioni di dollari di afflussi.

Questo dato è di poco inferiore alla media mensile di 621 milioni di dollari per l’anno in corso, a seguito di una contrazione della domanda per tutte le strategie, piuttosto che di significativi deflussi da una particolare esposizione.

Gli ETP sostenibili quotati negli Stati Uniti hanno chiuso il mese con afflussi per 948 milioni di dollari, il quarto miglior dato del 2022 e superiore alla media mensile di 827 milioni di dollari, trainati prevalentemente dall’azionario con 824 milioni di dollari di acquisti.

All’interno del segmento azionario, i flussi sono stati equamente suddivisi tra esposizioni ottimizzate ESG (283 milioni di dollari), strategie ambientali (260 milioni di dollari) e ESG best-in-class (158 milioni di dollari).

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