Etf sotto la spinta di USA e finanziari

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di Andrea Zona 3 Settembre 2008 | 10:30
Gli Etf sugli USA trascinano ancora il mercato verso una giornata positiva durante la quale si mettono in luce anche gli Etf che investono in titoli finanziari. Seduta molto difficile, invece per i mercati emergenti e soprattutto le materie prime con agricoli e energetici tra i più in difficoltà.

La seduta del 03 settembre si è chiusa positivamente per gli Etf che investono in finanziari e USA.

Il migliore Etf è stato il Lyxor ETF DJ Stoxx 600 Insurance (+6,95%). L’Etf della casa francese Societe Generale ha una commissione di gestione annua dello 0,30% e investe in titoli ad alta capitalizzazione settore assicurativo.

A conferma del buon andamento dei titoli finanziari, ottime performance anche per DB X-T. DJ Stoxx 600 Insurance (+3,88%), per il Lyxor Etf DJ Stoxx 600 Financial Services (+2,94%) e per l’iShares DJ STOXX 600 Banks Swap (+2,73%).

Bene anche gli Etf che investono in USA con iShares DJ U.S. Select Dividend (-3,62%), con il DB X-T. MSCI USA TRN Index (+2,2%), con il Lyxor ETF FTSE Rafi US 1000 (+2,08%), con l’iShares MSCI North America (+2%) e con il PowerShares EQQQ (+1,68%).

Male gli Etf che investono in materie prime e paesi emergenti. Il peggiore di giornata è stato l’iShares DJ STOXX 600 Basic Resources Swap (-5,56%) seguito dal DB X-T. DJ Stoxx 600 Oil and Gas (-4,61%), dal DB X-T. DJ Stoxx 600 Basic Resources (-4,07%), dall’iShares DJ STOXX 600 Basic Resources Swap (-3,36%) e dal DB X-T. DJ Stoxx 600 Basic Resources (-3,29%).

Tra gli Etf sui paesi emergenti il peggiore è stato il Lyxor Etf MSCI Taiwan (-2,5%), seguito dal Lyxor Etf MSCI Thailand (-2,35%), dal Lyxor Etf Brazil (-1,92%) e dall’iShares MSCI Brazil (-1,84%).

Sul fronte degli Exchange Traded Commodities (ETC), rialzi solo per il bestiame.

L’Etfs Lean Hogs è il migliore di giornata chiudendo con una performance di + 3,56%. I maiali sono stati in rialzo ieri, giovando del forte calo dei costi legati alla produzione di mangimi (soprattutto il mais). Il prezzo aumenta perché gli allevatori saranno disincentivati a “liquidare” i loro capi, se riusciranno a farli ingrassare a prezzi relativamente contenuti.

Bene anche gli altri Etc sul bestiame con  l’Etfs Livestock Dj-Aigci (+2,66%) e con l’Etfs Live Cattle (+2,44%).

Male tutti gli altri con cereali, petroliferi e oro tra i più in difficoltà.
 
L’Etfs Wheat (-6,17%) è stato il peggiore di giornata insieme al resto del settore agricolo. Le notizie a livello fondamentale sono miste: la forte pioggia nello stato del New South Wales in Australia, migliora le prospettive per il raccolto, ma allo stesso tempo l’Argentina sta subendo una forte siccità. Gli acquisti a livello mondiale continuano a indicare un supporto per questa materia prima.

Male invece gli Etc sul petrolio, con performance che vanno dal –5,18% dell’Etfs Forward Petroleum DJ-AIGCI-F3 al –1,07 dell’Etfs Crude Oil. Il petrolio si trova in calo, oltre che per il rialzo del dollaro, anche a causa di mancati danni provocati dall’uragano Gustav nel Golfo di Messico. Si dice che, per il momento, la zona sia riuscita ad evitare il peggio, ma è da tener presente che la stagione degli uragani durerà ancora per qualche mese.

Male anche l’oro con l’Etfs Physical Gold (-3,07%) spinto al ribasso dal rialzo del dollaro USA. Alcuni esperti sostengono che il dollaro si stia rafforzando non tanto a causa di un miglioramento delle condizioni economiche negli USA, ma per il peggioramento in altre economie importanti a livello mondiale.

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