Gli Etf su Brasile e USA continuano a scendere

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di Andrea Zona 19 Settembre 2008 | 10:30
Giovedì nero per i mercati internazionali. Il Dow Jones (che ha chiuso a +3,89%) a metà giornata era in terreno abbondantemente negativo con Morgan Stanley e Goldman Sachs tra i peggiori. Le performance di metà giornata di Wall Street hanno inciso pesantemente sulla chiusura di Piazza Affari dove gli Etf sugli USA sono stati tra i peggiori di giornata, insieme agli Etf sul Brasile dove la debolezza delle materie prime ha portato al crollo dei listini. Tra le commodities l’oro vola, l’argento corre e il rame precipita.

La seduta del 18 settembre si è chiusa positivamente solo per gli Etf che shortano gli indici settoriali.

Il migliore Etf è stato il DB X-T. DJ Stoxx 600 Telecommunications Short (+2,46%). L’Etf della casa tedesca Deutsche Bank ha una commissione di gestione annua dello 0,65% e shorta i titoli europei a maggiore capitalizzazione del settore delle telecomunicazioni.

Tra gli Etf che shortano gli indici settoriali buone performance anche per lo Sgam ETF XBear S&P/MIB (+2,13%), per il DB X-T. DJ Stoxx 600 Banks Short (+2,12%), per il DB X-T. DJ Stoxx 600 Health Care Short (+2,09%) e per il DB X-T. DJ Euro Stoxx 50 Short Index (+1,93%)

Male tutti gli altri con gli Etf su Brasile e USA tra i peggiori. Il peggiore di giornata è stato il DB X-T. MSCI Brazil TRN Index (-7,11%), seguito dal Lyxor Etf MSCI Brazil (-7,1%), dal Lyxor Etf Nasdaq 100 (-5,43%), dal Lyxor Rafi US 1000 (-4,44%) e dal PowerShares EQQQ (-4,11%).

Sul fronte degli Exchange Traded Commodities (ETC), ancora rialzi per i metalli preziosi con l’oro ancora una volta migliore di giornata.

Ancora una giornata di forte rialzo per l’oro che chiude con performance che vanno dal +3,87% dell’Etfs Physical Gold al +10,21% dell’Etfs Gold. La fase di forti rialzi per l’oro potrebbe essere terminata con la seduta di ieri dopo la decisione da parte delle principali banche centrali di immettere sul mercato finanziario un ingente quantità di liquidità.

Bene anche l’argento con l’Etfs Physical Silver (+7,83%). Per l’argento vale lo stesso discorso dell’oro. In questa settimana nera per i mercati internazionali i 2 metalli preziosi sono serviti come bene rifugio, ma con la decisine delle banche centrali di aumentare la liquidità del mercato potrebbero arrivare sedute difficili per oro e argento.
 
Male tutti gli altri con rame e mais in particolare difficoltà. In particolare il rame (-8,42%) nelle ultime sedute ha perso oltre il 25%. Secondo alcuni trader  e investitori il calo del rame non riflette i fondamentali dil questo mercato. Se ciò fosse vero si potrebbe assistere nelle prossime sedute a forti rialzi del rame fino a raggiungere di nuovo i suoi massimi.

Male anche il mais (-6,09%) dopo la pubblicazioni dei dati sulle esportazioni che sono state sotto le attese del mercato. L’Argentina ha deciso di sospendere le esportazioni dal paese per salvaguardare la disponibilità del mais sul mercato domestico. Tale decisione potrebbe dare un supporto al calo del mais.

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