Certificati: Bnp paribas amplia la gamma di mini future certificate su Etf

Dopo aver lanciato sul mercato italiano la prima gamma di Mini Future Certificate su ETF, BNP Paribas ha ampliato ulteriormente l’offerta permettendo di prendere esposizione anche su ETF con un focus settoriale.

Con questa emissione BNP offre agli investitori l’opportunità di puntare sui settori più interessanti e dinamici del tessuto economico americano: dai settori dei servizi finanziari e della sanità a quello dei consumi, dai settori dell’energia e delle utility a quello del manifatturiero e industriale, continuando allo stesso tempo ad offrire delle soluzioni per puntare sul settore tech, che ha fatto la parte del leone nella crescita dei listini.

I nuovi Mini Future Certificate hanno i seguenti ETF come sottostanti, con diverse leve disponibili:

  • Energy Select Sector SPDR
  • Utilities Select Sector SPDR
  • Materials Select Sector SPDR
  • Industrial Select Sector SPDR
  • Health Care Select Sector SPDR
  • Financial Select Sector SPDR
  • Energy Select Sector SPDR
  • Technology Select Sector SPDR
  • Consumer Staples Select Sector SPDR
  • Consumer Discretionary Select Sector SPDR

I nuovi Mini Future Certificate su ETF sono negoziabili sul mercato SeDeX di Borsa Italiana e permettono agli investitori di prendere esposizione con leva anche su ETF attualmente non quotati in Europa e quindi difficilmente accessibili per un investitore italiano.

Tra i principali vantaggi offerti dai Mini Future Certificate, vi è la possibilità di amplificare i movimenti del sottostante grazie all’utilizzo della leva finanziaria, che consente all’investitore di impiegare solo una parte del capitale che avrebbe dovuto utilizzare nel caso di un investimento diretto nel sottostante e senza problemi di marginazione. Il resto del capitale, pari allo Strike, è infatti messo a disposizione dall’emittente. Questi Certificate si caratterizzano, inoltre, per la presenza di un livello di Knock-out che funziona come un meccanismo di stop loss automatico, per cui non è possibile perdere oltre il capitale investito.

Il prezzo del Mini Future Long riflette la differenza tra la quotazione del sottostante e il livello dello strike, ovvero il valore del sottostante stabilito all’inizio della vita del prodotto che determina l’effetto leva, diviso per parità ed eventuale tasso di cambio. La perdita massima di un investimento in Mini Future non potrà comunque mai essere superiore al capitale investito

Nevia Gregorini, Head of Exchange Traded Solutions di BNP Paribas Corporate & Institutional Banking, ha commentato: “Siamo lieti di continuare ad ampliare la nostra gamma di Mini Future su ETF, includendo nella nostra offerta di sottostanti anche ETF con un focus settoriale. In BNP siamo sempre molto attenti all’innovazione di prodotto, che ci permette di offrire ai nostri clienti delle soluzioni in continua evoluzione ed in grado di adattarsi alle loro esigenze e ai vari contesti di mercato”.

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