GraniteShares, come puntare su crypto, IA e bigtech con gli Etp

Etf ed Etp con strategie high conviction, che consentono di assumere posizioni su singole azioni e indici. Sono la specialità di GraniteShares, emittente attivo anche in Italia sotto la guida di Gianmarco Roncarolo (nella foto), sales director della società nel nostro Paese. Bluerating.com lo ha intervistato.

 Ci presenta brevemente GraniteShares e il suo core business in Europa?

Siamo un emittente statunitense di Etf ed Etp con un focus su strategie di investimento “high conviction”, ovvero “ad alta convinzione”. I nostri prodotti permettono infatti a investitori e trader di assumere in modo facile ed efficiente posizioni long (rialziste) e short (ribassiste) a leva su singole azioni, su panieri concentrati di titoli e su indici. A livello globale abbiamo circa 4 miliardi di dollari di asset under management e in Europa siamo presenti, oltre che su ETFplus di Borsa Italiana, anche a Londra, Parigi e Francoforte.

 Quali sono i prodotti che riscuotono il maggior interesse da parte degli investitori italiani attualmente?

Nel recente periodo abbiamo visto crescenti volumi negli Etp su sottostanti relazionati ad alcuni dei grandi temi del momento, come l’intelligenza artificiale ed il mondo crypto: Nvidia, Microstrategy e Coinbase per esempio. Continuiamo inoltre a vedere molto interesse per i nostri Etp a leva su Tesla, sia long che short, anche alla luce della sempre più dura sfida con i produttori cinesi. Sul fronte domestico riscuotono particolare successo anche i nostri Etp a leva 3x su UniCredit, a testimonianza di come gli investitori italiani abbiano sempre i riflettori puntati sulla banca, anche in virtù dei risultati record da poco presentati, e sulle opportunità di breve periodo che la sua azione può offrire.

 Come si possono inserire i vostri prodotti in un portafoglio di investimento?

I nostri Etp sono utilizzati da investitori sofisticati principalmente per l’allocazione tattica di portafoglio, ovvero per assumere posizioni e fare trading di breve periodo, con l’obiettivo di cogliere al meglio le opportunità offerte dal mercato, sia al rialzo sia al ribasso. Inoltre, i nostri Etp short sul Ftse Mib o su panieri di titoli tecnologici possono essere anche utilizzati per costruire coperture per la parte azionaria del portafoglio, a protezione da potenziali ribassi.

Visto che alcuni dei vostri prodotti si focalizzano sulle cosiddette Magnifiche 7, credete che l’hype per titoli con Nvidia sia giustificato o c’è un rischio bolla?

Non credo che, per quanto riguarda Nvidia, si tratti di una bolla, e d’altra parte i risultati eccezionali del titolo in termini di crescita dei ricavi e degli utili sono lì a mostrarlo. La situazione è molto diversa dalla bolla delle dot-com, quando i corsi di società in perdita continuavano euforicamente a salire. Ora la crescita dei prezzi è giustificata dai risultati finanziari, oltre che dalle prospettive relative all’intelligenza artificiale: grazie al know-how e alla capacità di investire rapidamente ingenti capitali, sono proprio le big tech statunitensi come Nvidia, Microsoft, Meta o Alphabet ad essere posizionate per trarre beneficio da questo trend, del quale abbiamo solo iniziato ad esplorare le potenzialità.

 Avete in previsione nuovi lanci di prodotti a breve sul mercato italiano?

In Italia abbiamo 63 prodotti quotati su ETFplus di Borsa, e al momento stiamo valutando nuovi sottostanti per Etp a leva e nuove potenziali strategie per crescere in un mercato per noi strategico. Il nostro sforzo sarà sempre diretto a studiare prodotti innovativi che possano creare valore nei portafogli di investitori e trader italiani.

 Quali obiettivi vi ponete su nostro mercato, di raccolta ma non solo?

Al momento in Italia abbiamo circa 30 milioni di euro di asset ed il primo obiettivo è di portare le masse oltre i 100 milioni di euro nell’arco di un anno. Siamo certi che si tratti di un obiettivo raggiungibile, e che il nostro potenziale sia anche maggiore, trattandosi di un mercato ricco di trader e di investitori evoluti, per i quali i nostri Etp sono certamente di interesse. Di pari passo c’è l’obiettivo di affermarci come un player di riferimento per le strategie a leva, e magari in un futuro prossimo di aprire un ufficio qui nel Bel Paese.

 

 

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