Etf sulle Small Cap colpiti dal credit crunch

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di Francesco Biraghi 9 Ottobre 2008 | 10:30
Colpite pesantemente le small cap nella giornata di ieri, con il Db X-Trackers Msci Europe Small Cap che chiude a –27,21%. Perdite rilevanti anche per gli Etf che investono nei paesi emergenti, in particolare in Brasile, come il Lyxor Etf Brazil che fa registrare il –20,43%. Bene invece gli Etf Short che raggiungono il +8,20% con il Db X-Trackers Dj Euro Stoxx 50 Short.

Rimane elevata la volatilità sui mercati azionari, lo si può notare guardando la nostra classifica dei migliori e peggiori Etf ed Etc quotati a Piazza Affari, dove le variazioni percentuali raggiungono la doppia cifra soprattutto per quanto riguarda gli Etf che investono in paesi emergenti e società a piccola capitalizzazione.

Non si tratta di variazioni mensili o settimanali, bensì di performance giornaliere calcolate alla chiusura di ieri sera 8 ottobre, dove il peggior Etf  risulta essere il Db X-Trackers Msci Europe Small Cap Trn Index Etf con un –27,21%.

L’Etf è composto da società a bassa capitalizzazione quotate sulle principali borse europee, e presenta una buona diversificazione sia settoriale sia geografica. Replica l’andamento dell’indice Msci Europe Small Cap Total Return, ponderato in base alla capitalizzazione di mercato con rettifica del flottante, ideato per valutare il rendimento del mercato azionario dei titoli delle società a bassa capitalizzazione europeo.

Attualmente è composto da 1145 titoli, con un peso complessivo delle società italiane di circa il 7% sul totale. I primi cinque titoli italiani presenti sono in ordine di peso percentuale Cattolica Assicurazioni, Acea, Credito Valtellinese, Hera e Saras.

In genere questo tipo di prodotto risulta premiante in periodi di espansione economica, in quanto le società a piccola capitalizzazione sono solitamente più esposte alla volatilità in fasi discendenti dei mercati azionari e la preponderanza del settore industriale, il più rappresentato insieme a quello finanziario, potrebbe incidere negativamente in fasi di rallentamento dell’economia in Europa.

Bisogna tenere presente inoltre che le società a bassa capitalizzazione risultano maggiormente dipendenti dal credito bancario, e quindi in un momento di credit crunch e di crisi di liquidità come quello attuale risultano maggiormente colpite. I grossi gruppi industriali hanno maggiori possibilità di accedere al mercato dei capitali e possono ricorrere anche all’emissione di bond.

I MIGLIORI ETF ETC
Ultimo prezzo Nome prodotto Perf. Daily
46,56 DB X-TRACKERS DJ EURO STOXX 50 SHORT
8,20%
43,00 DB X-TRACKERS DJ STOXX 600 BANKS SHORT 7,50%
56,02 DB X-TRACKERS S&P 500 SHORT
6,85%
38,74 DB X-TRACKERS DJ STOXX 600 OIL & GAS SHORT
6,78%
49,97 DB X-TRACKERS DJ STOXX 600 HEALTH CARE SHORT
5,00%

I PEGGIORI ETF ETC
Ultimo prezzo Nome prodotto Perf. Daily
12,01 DB X-TRACKERS MSCI EUROPE SMALL CAP TRN INDEX -27,21%
11,11 LYXOR ETF BRAZIL (IBOVESPA) -20,43%
22,32 DB X-TRACKERS MSCI BRAZIL TRN INDEX
-15,36%
20,10 LYXOR ETF LEVERAGE DJ EURO STOXX 50
-14,87%
25,63 MARKET ACCESS DAXGLOBAL BRIC -14,37%

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