Certificati – JP Morgan punta sugli Equity Income

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di Redazione 27 Ottobre 2008 | 09:45
Bluerating.com ha intervistato Marco Anghileri, membro dello Structuring Investor Distribution Marketing di JP Morgan, sul ruolo che possono avere i certificati in questo momento di grande crisi. E’ emerso che, attualmente, si possono sovraperformare i rendimenti del mercato monetario con gli Equity Incombe e per il futuro è bene guardare con attenzione le Wedding Cake a capitale protetto.

Dato il periodo generalizzato di crisi dei mercati finanziari, tra le tante tipologie di certificati come Twin Win, Bonus, Equity Protection, Outperformance, quali soluzioni potrebbero soddisfare le diverse propensioni al rischio dei risparmiatori?
Considerato che al momento attuale il risparmiatore è soprattutto interessato a preservare il capitale, certificati quali l’Equity Protection sono sicuramente consigliabili. Inoltre mi sentirei di consigliare i nostri Equity Income che possono sovraperformare i rendimenti del mercato monetario, mediante il pagamento di cedole decisamente superiori all’Euribor; ciò è possibile ancorandone il profilo di rischio a quello ti un titolo azionario: il profilo di rendimento di questi certificati li rende particolarmente adatti a fasi di mercato come quella attuale. Riteniamo, infatti, che il mercato azionario sia vicino ai minimi e che il raggiungimento delle barriere bassissime, poste al 30% del valore iniziale del titolo sottostante, diventa improbabile. 

Nell’ultimo periodo quali certificati hanno registrato performance soddisfacenti?
I certificati a capitale protetto hanno ben performato in quanto, pur avendo delle quotazioni inferiori rispetto ai prezzi di emissione, hanno sicuramente sovraperformato il rendimento del sottostante; mentre i Twin Win e i Bonus Certificate con un mercato fortemente in ribassso hanno subito il verificarsi dell’evento barriera per cui hannno perso le caratteristiche iniziali trasformandosi in semplice tracker dei sottostanti. Per gli Equity Income l’evento barriera non si è verificato, dati i livelli molto bassi delle barriere stesse, quindi questi certtificati stanno sovraperformando il mercato monetario tramite il pagamento della cedola Euribor + spread .

In caso di default di una delle azioni italiane sottostanti al certificato, quali rischi possono correre i risparmiatori?

In tal caso occorre fare riferimento alla documentazione sullla base della quale i certificati vengono emessi. Gli eventi di natura straordinaiaria, tra lcui l’insolvenza di una delle azioni sottostanti vengono descritti, portano ad aggiustamenti o sostituzioni delle componenti del paniere dei sottostanti al certificato oppure, all’estinzione anticipata dello stesso, sulla base di valutazioni di natura commerciale ragionevoli.

Molti certificati puntano sui principali titoli italiani che però hanno subito pesanti ribassi nelle ultimi settimane. Nei prossimi mesi su quali sottostanti le società emittenti punteranno?
In realtà al momento c’è grosso interesse verso sottostanti che consentano di confrontare il rendimento del certificato con quello del mercato monetario, quindi strutture su Euribor come le nostre Wedding Cake a capitale protetto o strutture che sovraperformano il mercato monetario in con capitale a rischio come gli Equity Income.

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