Etf – riemergono gli emergenti

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di Cosimo Baccaro 25 Novembre 2008 | 13:40
La giornata di ieri, che ha visto finalmente un rialzo generalizzato di tutti i mercati internazionali, ha influito positivamente sulle quotazioni degli Etf e degli Etc. Grandi balzi per gli Etf che replicano i principali indici, per quelli che investono in energetici e per quelli che investono nei paesi emergenti. Rimbalzano anche gli Etc sulle materie prime e sul petrolio.

Giornata contrassegnata dal segno positivo quella che si è conclusa ieri per gli Exchange Traded Funds (ETF). Le borse di tutto il mondo hanno vissuto ieri una giornata come non se ne vedevano da tempo, spinte dalle notizie confortanti che venivano dagli Stati Uniti riguardo il salvataggio di Citigroup e la formazione della nuova squadra di governo da parte del neo-presidente americano.

A beneficiarne sono stati soprattutto gli Etf che seguono gli andamenti dei maggiori indici internazionali. Il DbXTrackers Dj E.S. 50 ha guadagnato il + 8,06%, l’ iShares Dj Stoxx 50 il + 8,38%, il Lyxor Etf Dax il + 10,04%.

Consistenti le performance degli Etf che puntano sulla leva finanziaria, che hanno sfruttato appieno il rialzo. Il Lyxor Etf LevDAX ha fatto segnare un + 20,31%, bene anche lo SGAM Leveraged S&P/MIB (+13,67).

Rimbalzano anche i mercati emergenti, che l’altro ieri avevano fatto registrare le maggiori perdite. Bene soprattutto l’Europa orientale (iShares Msci Eastern Europe, + 14%) e la Turchia che batte tutti e fa segnare la performance più alta fra tutti gli Etf (iShares Msci turkey, + 24,49%).

A perdere sono solo gli Etf che scommettono sul calo degli indici, e cioè i cossiddetti “short”. Specularmente perde il – 8,39% il DbXTrackers Dj E.S. 50 Short, il DbXTrackers ShortDAX cede il – 9,89% e lo SGAM Xbear S&P/Mib in calo del – 12,58%.

Il rimbalzo prosegue anche dal lato degli Exchange Traded Commodities (ETC). Gli energetici tutti positivi, con l’ETFS Crude Oil che stacca un bel + 6,22%, spinto dall’indebolimento del dollaro e dalla notizia di un possibile taglio alla produzione da parte dell’OPEC.

Ma a farla da padrone nella seduta di ieri sono stati i metalli preziosi. Continua il buon momento per oro e argento, con l’ETFS Gold e l’ETFS Silver che hanno guadagnato rispettivamente il + 2,26% e il + 7,95%. Il migliore fra tutti è stato l’ETFS Precious Metals DJ-AIGSM con un +10,91%.

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