Etf, alba rossa tramonto rosa

A
A
A
di Salvatore Parmentola 19 Novembre 2008 | 11:05
Il 18 novembre è stato il classico esempio di giornata a due facce. Lo spartiacque è stato l’apertura dei mercati americani che hanno letteralmente trascinato l’Europa a recuperare le perdite della mattinata chiudendo leggermente positive. Grandi movimenti sul mercato dei treasury note a 10 anni e suli metalli industriali che rimbalzano dopo giornate di perdite.

Sembrano non trovare pace i mercati internazionali. La giornata di ieri infatti si è aperta con il crollo delle borse asiatiche, iShares FTSE Xinhua China 25 (-5.556%) e iShares MSCI Korea (-6.944%).

Le cattive notizie dal sollevante avevano influito negativamente anche sull’aperture europee che in mattinata hanno visto perdite superiori al 2%. Come raramente è accaduto in questo ultimo periodo sono state le borse americane a dare una scossa positiva, in poche ore sono state recuperate tutte le perdite della mattina fino a chiudere con performance positive iShares FTSEurofirst 80 (+1.066%). Ovviamente sono stati gli Stati Uniti a condurre le danze, la chiusura positiva degli indici ha permesso ottime performance anche per iShares II Dj Stoxx 50 (+1,488%)
.
Fenomeno particolarmente interessante si è verificato anche sul mercato obbligazionario, iShares Usd Treasury Bond 7-10 Usd (+1,016), dove si sono viste performance non usuali sui mercati obbligazionari. In particolare il benchmark 10-year treasury note è cresciuto di 18/32 arrivando al 3,58%.

Rimbalzo tecnico sui metalli industriali ed in particolari sullo zinco Etfs Zinc (5.87%) dopo le pesanti perdite dei giorni scorsi.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti
X