Certificati e Private Banking, quando l’investimento è tattico

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di Redazione 24 Novembre 2008 | 09:00
Durante il convegno intitolato: “I Certificati: strumenti di ottimizzazione per portafogli Private”, organizzato da Acepi e Aipb giovedì scorso a Milano, Bluerating.com ha intervistato Alexandre Vecchio, responsabile wealth management team di Societe Generale, che è anche socia dell’Associazione italiana dei certificati e dei prodotti di investimento, per avere una view sul rapporto che intercorre tra i certificates e la clientela private banking.

Per Alexandre Vecchio (nella foto), responsabile wealth management team di Societe Generale, il cliente private italiano è molto attento in questo periodo di forte crisi alle performance nette che i [a]certificati[/a] possono garantire al netto dei costi e soprattutto guarda con molto interesse le caratteristiche di duttilità, trasparenza di questi strumenti, che possono così giocare un ruolo sempre più crescente nella composizione dei loro portafogli.

Vecchio sottolinea quindi il ruolo tattico e strategico di diversificazione degli investimenti che i certificates possono avere all’interno di portafogli private.

E per ciò che riguarda l’evoluzione futura del rapporto tra clientela private e certificati Vecchio conclude affermando che le esigenze di protezione del capitale investito, abbinate ha una richiesta di crescita del valore del portafoglio incrementeranno sempre più il rapporto tra questi due mondi.

Se vuoi ascoltare l’intervista completa clicca sul podcast.

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