BlockchainLab guarda oltre i confini italiani

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di ferrario 28 Settembre 2016 | 09:12

BlockchainLab, progetto di ricerca sul protocollo Bitcoin nato in Italia e finanziato tra gli altri anche da Intesa Sanpaolo e dal gruppo Azimut, pensa all’espansione del suo centro di ricerca e incubazione di Milano per la creazione di un polo tecnologico, anche attraverso la federazione con alcuni laboratori partner in Europa e nel mondo. Lo riporta il Sole 24 Ore in un’intervista con il ceo di BlockchainLab, Giacomo Zucco, dalla quale si apprende che i primi passi saranno intrapresi a Dublino e Montreal.

Il progetto Blockchainlab consiste nella costruzione di un centro di eccellenza a livello globale sulle tecnologie blockchain. I finanziatori del progetto ottengono una mappatura completa e costantemente aggiornata di tutte le più promettenti tecnologie, le più innovative startup e i più competenti esperti in questo settore ancora giovane e difficile da monitorare. Possono inoltre richiedere dossier riservati e intelligence su tutto ciò che succede all’interno dell’universo blockchain, accedere a prototipi e prodotti sperimentali e partecipare direttamente ad investimenti venture in start-up.

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