Nel Fintech le dimensioni contano: fra le prime 5 aziende del settore 4 sono cinesi

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di Federico Morgantini 27 Ottobre 2016 | 09:15

KPMG e H2 Ventures hanno appena pubblicato la classifica Fintech100 che valuta le prime 50 “aziende” e le prime 50 “startup” Fintech a livello mondiale.

La classifica si basa su vari principi: il capitale totale raccolto e il tasso di crescita della raccolta, la forza dirompente che la nuova tecnologia ha portato nel settore di riferimento e altri. Naturalmente KPMG ha lavorato in modo che i criteri fossero il meno possibile aleatori e la classifica rispecchiasse la realtà dei fatti.

Molti sono gli spunti di riflessione interessanti, anche perché la classifica non è alla sua prima edizione, così è possibile fare paragoni con lo scorso anno.

Certamente il dato più interessante è l’ascesa della Cina anche nel Fintech.

Se si analizza la classifica nel suo insieme, si trovano ben 24 aziende americane, 18 inglesi e solo 8 cinesi, che lo scorso anno erano 7. Da questi numeri si potrebbe pensare che il risultato a livello “nazionale” della Cina non sia così eclatante. Infatti è solo andando al vertice che si hanno le sorprese: fra le prime 5 aziende ben 4 sono cinesi e un’altra è al decimo posto. Mentre lo scorso anno erano solo 2 nelle prime 10.

Ma quale è la chiave di questo risultato?

Naturalmente i numeri!

Le Fintech cinesi si rivolgono a un pubblico di 1.3 miliardi di cittadini, la metà dei quali paga al supermercato con il telefonino e quasi un quarto sottoscrive prodotti assicurativi online. Con questi numeri, è ovvio che le Fintech cinesi raccolgano l’interesse e i capitali più delle aziende italiane con un numero di utenti potenziali 25 volte inferiore.

In Cina nel primo trimestre 2016, gli investimenti in aziende Fintech sono ammontati a 2,4 miliardi di dollari, ben il 49% dell’intero valore investito a livello mondiale nel settore. Ad aprile 2016, Ant Finantial, ramo finanziario di Alibaba e gestrice di Alipay [il PayPal cinese], ha avuto un finanziamento record di 4,5 miliardi.

Con questo bacino di utenza e questi investimenti, è normale che siano le aziende cinesi a guidare la classifica Fintech100. Al cui vertice c’è appunto Ant Financial.

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