Banca Consulia punta sul Cloud Computing di Microsoft

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Avatar di Ettore Mieli 3 Novembre 2016 | 16:01

Banca Consulia compie un anno con il nuovo nome e celebra i primi successi, resi possibili grazie alle opportunità del digitale e al percorso d’innovazione costante che l’ha vista collaborare con Microsoft Italia ed il partner Softjam. Banca indipendente di consulenza finanziaria, autonoma da gruppi bancari da novembre 2015, ha puntato sul Cloud Computing per un sistema informativo e un modello di comunicazione e produttività al passo con i tempi, in grado di rispondere alle sfide di un mercato sempre più competitivo in cui la capacità di gestire senza soluzione di continuità il rapporto con i clienti rappresenta una leva strategica. Grazie al Cloud è stato possibile abbattere i costi di avvio in autonomia e di gestione della banca e dotarsi di un’infrastruttura IT scalabile in grado di accompagnare l’azienda in un percorso di crescita flessibile, in linea con gli standard di sicurezza e privacy del mondo finanziario.

In virtù delle specifiche esigenze del settore bancario, che premia la capacità di efficientare i processi, ottimizzare i costi ed espletare operazioni in mobilità e che impone il rispetto di policy della Banca D’Italia in termini di localizzazione dei datacenter, business continuity e sicurezza fisica/logica, Banca Consulia ha scelto di adottare la piattaforma cloud Microsoft Azure. Una soluzione che ha consentito di far fronte anche a necessità infrastrutturali, come il bisogno di reperire UPS e sistemi di continuità, di ridondare linee dati ed elettriche, di dedicare spazi all’installazione delle macchine e a un sito di Disaster Recovery. Grazie ad Azure, l’infrastruttura può essere gestita direttamente dalla Banca tramite un unico server on premise i cui servizi sono replicati in cloud, con il vantaggio di poter garantire business continuity in casi critici, spostando rapidamente i sistemi bancari sulle macchine in Cloud e abilitando operatività da qualsiasi ufficio in caso di indisponibilità del servizio della Direzione Generale.

L’adozione del Cloud è andata oltre l’aspetto infrastrutturale e ha coinvolto il modello di produttività di Banca Consulia, che, facendo leva sulla piattaforma Office 365 congiuntamente al nuovo sistema operativo Windows 10 e ai device 2-in-1 Surface Pro 4, ha dotato la propria task force, composta da 300 risorse in mobilità, di strumenti all’avanguardia per restare sempre connessi e poter espletare le operazioni bancarie ovunque e in qualsiasi momento. Grazie agli applicativi Office e ai tool di social collaboration, condivisione e messaggistica istantanea, come Yammer, Skype for Business, OneDrive e SharePoint, i private banker e gli advisor possono interagire più facilmente con i clienti e offrire consulenza anche in mobilità, accedendo facilmente al patrimonio informativo aziendale e formalizzando operazioni anche grazie ad applicazioni come la firma grafometrica sui tablet.

Il Cloud Computing ha inoltre offerto a Banca Consulia importanti garanzie in termini di sicurezza e privacy anche grazie a Microsoft Intune, la piattaforma cloud per la gestione sicura dei device mobili che offre funzionalità integrate di protezione e conformità dei dati. Azure, Office 365 e Intune sono conformi alle model clauses europee e rispettano lo standard internazionale per la privacy sul cloud ISO27018. Inoltre grazie al servizio ADFS, Active Directory Federation Services, i Consulenti di Banca Consulia possono accedere in modo semplice e sicuro ai sistemi e alle applicazioni mediante un meccanismo di autorizzazione basato sulle attestazioni e gestire autonomamente la propria password senza l’intervento di un operatore IT.

“L’esperienza di digital transformation – afferma Antonio Marangi, Amministratore Delegato di Banca Consulia – ci ha consentito di snellire e di semplificare tutti i processi operativi, garantendo un’esperienza digitale completa e di qualità al Consulente e al Cliente e liberando tempo prezioso da dedicare allo sviluppo della relazione, fondamentale per gestire la complessità dei mercati in rapporto alle differenti dinamiche personali del Cliente. Le nostre esigenze hanno trovato la miglior risposta nelle soluzioni Microsoft”.

“I nuovi device con Windows 10 e il Cloud Computing rappresentano una leva strategica per accelerare la trasformazione digitale del mondo Banking e abilitare nuovi modelli di business e relazione con la clientela. Un’opportunità in più per ridisegnare l’esperienza del cliente, fornire ai dipendenti strumenti più efficienti all’insegna della collaborazione, ottimizzare le operazioni e ripensare i prodotti nell’era del digitale. Proprio per questo motivo, oltre il 60% delle banche italiane ha già adottato una o più soluzioni cloud all’interno dell’infrastruttura IT e Microsoft intende accompagnare sempre più istituti bancari e finanziari in un percorso di adozione su misura. L’esperienza di Banca Consulia dimostra il valore del Cloud a 360° per garantire un’infrastruttura flessibile ed efficiente, una piattaforma di produttività moderna e una gestione della sicurezza in linea con gli standard. Siamo orgogliosi di aver accompagnato con la nostra tecnologia una realtà così dinamica nel suo esordio sul mercato e nel percorso di accreditamento in questo primo anno”, – ha dichiarato Paola Cavallero, Direttore Marketing & Operations di Microsoft Italia.

“Siamo entusiasti del percorso realizzato con Banca Consulia. Rendere piu’ agile ed efficiente una Banca rispettando i rigidi vincoli regolatori del sistema bancario ci fornisce lo stimolo a continuare ad aiutare altri clienti a guadagnare efficienza e profitti.” – spiega Andrea Pescino, Amministratore Delegato di Softjam.

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