Swift sperimenta la blockchain nei pagamenti

A
A
A
Avatar di Ettore Mieli12 gennaio 2017 | 10:21

Swift annuncia l’avvio di una fase di test per verificare se la Distributed Ledger Technology (DLTs) possa essere utilizzata dalle banche per migliorare la riconciliazione dei propri conti correnti di corrispondenza all’estero in real time, ottimizzando la gestione della liquidità.

Nell’attuale modello di banca corrispondente, la banca ha la necessità di monitorare Ia disponibilità nei rispettivi conti all’estero, con aggiornamenti su debiti e crediti e monitoraggio degli estratti conto. Il mantenimento e il lavoro operativo necessario a queste attività rappresentano una parte significativa dei costi nei pagamenti transfrontalieri. Questa sperimentazione è quindi finalizzata a testare se la tecnologia DLT possa supportare le banche nella riconciliazione dei conti nostro in real time, riducendo costi e rischi operativi.

Come parte dell’iniziativa globale per i pagamenti di Swift (GPI), il cui obiettivo è quello di definire un nuovo standard qualitativo nei pagamenti transfrontalieri, questa fase di test nasce grazie alla collaborazione con le principali banche corrispondenti. I membri dell’iniziativa GPI potranno prendere parte al test, il cui lancio è programmato per l’inizio del 2017.

“Mentre la DLT non è ancora abbastanza matura per essere utilizzata per effettuare pagamenti transfrontalieri, questa tecnologia, con il supporto di funzionalità aggiuntive apportate da SWIFT, può rivelarsi interessante per le attività di riconciliazione” – afferma Wim Raymaekers, Head of Banking Market and Swift gpi di Swift. “Questa iniziativa ci da quindi l’opportunità di testare attivamente la tecnologia DLT e determinarne l’applicabilità in questo specifico campo”.

Swift implementerà la tecnologia open-source Hyperledger, combinandola con alcuni asset strategici di Swift al fine di allineare questa tecnologiaalle esigenze del settore finanziario. Utilizzando una blockchain privata all’interno di un gruppo selezionato di utenti, con specifici profili e controlli stringenti sui dati, i privilegi dei singoli utenti e l’accesso ai dati potranno essere disciplinati strettamente.

Damien Vanderveken, Head of R&D, SWIFTLabs and User Experience di Swift, aggiunge: “Swift sfrutterà la sua forte governance, il regime di sicurezza PKI, il codice identificativo BIC e l’esperienza nel definire standard sulla liquidità, per definire una piattaforma DLT a beneficio della propria comunità di utenti”.

L’iniziativa GPI di Swift è stata lanciata nel dicembre 2015 e propone un nuovo standard nei pagamenti transfrontalieri. Con più di 90 banche partecipanti, che rappresentano oltre il 75% del traffico dei pagamenti transfrontalieri, l’iniziativa ha registrato una risposta particolarmente positiva da parte dell’intero settore bancario e il go-live è programmato per i primi mesi del 2017.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

ABN Amro applica la blockchain al settore della logistica

La banca del futuro? Sarà invisibile

Uk, le banche “challanger” fioriscono nonostante la Brexit

Ti può anche interessare

Blockchain a passo di leasing

Tutto pronto per il Salone del leasing, che avrà come focus il business matching e l'innovazione di ...