BorsadelCredito.it introduce due importanti novità

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Avatar di Ettore Mieli 21 Febbraio 2017 | 13:30

BorsadelCredito.it, il primo operatore italiano di peer to peer lending per le PMI ha introdotto due importanti novità nel servizio offerto ai prestatori, i quali potranno finalmente investire qualsiasi importo e potranno incassare i guadagni a scadenze regolari, anche ogni mese.

Ecco nel dettaglio le 2 aggiunte sostanziali all’offerta rispetto al passato, con i rispettivi punti di forza:

1.    viene concessa la possibilità di investire cifre superiori agli attuali 50mila euro e dunque si può investire qualsiasi cifra a patto che non si faccia l’investimento in maniera professionale;

2.    c’è la possibilità di reinvestire soltanto la quota capitale, accumulando e ritirando gli interessi a scadenze regolari, anche mensili, incassando immediatamente il guadagno.

Si tratta quindi di un’opportunità ancora più unica per chi presta denaro: oltre ai temi della trasparenza e del rendimento che rappresentano BorsadelCredito.it, la possibilità di staccare una sorta di “cedola periodica” è una libertà e un’utilità tangibile che non viene offerta né da azioni, né da altri prodotti del risparmio gestito.

Queste novità sono già una realtà per chi si è iscritto a BorsadelCredito.it a partire dal 13 febbraio 2017, mentre  per i prestatori iscritti prima di questa data tali novità novità saranno applicabili dal 17 aprile 2017, ovvero trascorso il tempo necessario per modificare il contratto e confermare le nuove condizioni.

Coerentemente con le nuove disposizioni della Banca d’Italia viene data la possibilità di investire per importi superiori ai 50mila euro, a patto che i privati non si comportino come investitori professionali: in sostanza l’investimento in Borsadelcredito.it non dovrà occupare una parte preponderante del patrimonio liquido di chi investe, nell’ottica della diversificazione (che sposiamo anche nei nostri panieri, dove è prevista una diversificazione che tende all1% e comunque mai superiore al 10%); questo investimento non dovrà essere la principale fonte di reddito dell’investitore che non dovrà passare tutta la sua giornata a prestare alle aziende, né dovrà avvalersi di collaborazioni o di un organizzazione costruita ad hoc.

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