Accenture: digitalizzazione sfida chiave per l’investment banking

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Marco Barlassina di Marco Barlassina 26 Aprile 2017 | 11:57

Digitalizzazione, semplificazione e innovazione sono i tre driver che, insieme alla ritrovata centralità del cliente, stanno guidando la trasformazione del settore dell’Investment Banking. Arrivata alla sua nona edizione, la ricerca globale Top 10 Challenges for Investment Banks 2017 di Accenture interpella oltre 100 istituti bancari e individua le dieci sfide che le banche d’investimento dovranno affrontare per far tornare gli utili ai livelli pre crisi del 2008.
Il settore dell’Investment Banking continua a operare in un contesto fortemente dinamico caratterizzato da costi strutturali elevati, requisiti normativi e regolamentari onerosi ed in continua evoluzione, opportunità e sfide derivanti da innovazione e tecnologie digitali.
La ricerca Top 10 Challenges for Investment Banks 2017 di Accenture evidenzia come le tecnologie digitali stiano giocando un ruolo sempre più importante nella creazione di nuove opportunità e sfide per il settore dell’Investment Banking. Uno dei principali indicatori è dato dall’ammontare degli investimenti nelle Fintech. L’investimento complessivo in startup Fintech, tra il 2010 e il 2015 è risultato pari a 47 miliardi di dollari a livello globale (elaborazione dati: Accenture). Le tecnologie digitali hanno avuto forti impatti sulle diverse aree della Banca, dai canali di vendita, alle piattaforme di trading, ai processi operativi e di Compliance.
Ben sei delle dieci sfide individuate da Accenture sono relative all’innovazione digitale: dall’intelligenza artificiale applicata all’analisi dei bilanci, agli algoritmi con i quali è possibile prevedere i bisogni dei clienti, passando per la contabilità in forma di blockchain.
SEMPLIFICAZIONE
La semplificazione resta uno degli obiettivi prioritari per le Banche d’Investimento. Rappresenta la chiave per incrementare le opportunità di crescita, migliorare i servizi verso i clienti, adottare nuove tecnologie, creare sinergie tra i sistemi grazie alla definizione di processi comuni, ridurre errori e duplicazioni dovuti ad inefficienze. Quattro sono le principali sfide identificate quest’anno relativamente alla Semplificazione:

1. Identificazione di aree di business per la crescita e differenziazione
2. Riduzione selettiva della baseline dei costi
3. Dall’automazione all’Intelligenza Artificiale
4. Definizione della strategia di localizzazione
DIGITALIZZAZIONE
In linea con quanto già intrapreso, molte Investment Banks stanno incrementando investimenti, partecipazioni dirette in società, collaborazioni e attivazioni di consorzi ed ecosistemi nell’area delle tecnologie digitali. Relativamente al tema della Digitalizzazione, le sfide individuate per il 2017 riguardano:
5. Creazione di una digital workforce
6. Sviluppo della client experience
7. Accelerazione del journey to Cloud
INNOVAZIONE
L’Investment Banking risulta essere da sempre un settore particolarmente innovativo: ne sono alcuni esempi la creazione di nuovi strumenti finanziari, l’adozione di Electronic Trading Venues e Analytics Platforms. Nel periodo immediatamente successivo la crisi finanziaria del 2008 l’innovazione ha ovviamente risentito della prioritizzazione da parte della Banche di tematiche inerenti la Regulatory Compliance e l’ottimizzazione del capitale. Nonostante la pressione regolamentare e l’attenzione ai costi sia ancora significativa, l’area dell’Investment Banking si è però adattata al nuovo contesto di mercato, dove l’innovazione risulta giocare secondo molti un ruolo fondamentale nella gestione delle sfide che guideranno la crescita futura.
Per il 2017 si delineano le seguenti tre sfide legate all’ambito dell’Innovazione:
8. Tracciare il percorso di innovazione corretto
9. Ripensare la funzione di Research
10. Tecnologie di Distributed Ledgers: primi passi su Blockchain
Antonella Aureli, Managing Director, Capital Market Lead di Accenture ha commentato: “L’Artificial Intelligence (AI) e l’automazione assorbiranno una serie di attività ripetitive. L’AI sarà uno strumento a supporto delle persone, rendendo ibrida la forza lavoro del futuro, che non sarà solo umana o artificiale. Grazie a questo processo, sarà possibile semplificare e perfezionare le attività decisionali e ad alto valore aggiunto, tra cui la gestione dei clienti. L’attività di Investment Banking nel nostro Paese è spesso collegata a quella delle banche commerciali. In questo contesto la riduzione dei costi e la ristrutturazione continuano a rappresentare la sfida più interessante. Il rapporto cost/income tende infatti a salire poiché i costi non tengono il passo del calo dei ricavi nelle attività più tradizionali dell’investment banking. Le istituzioni finanziarie dovranno dunque sviluppare una propria expertise nell’offerta di servizi ad alto valore aggiunto quali advisory, cartolarizzazioni o finanziamenti tramite prodotti di funding sul mercato dei capitali”.ure lancia le linee guida per supportare le banche d’investimento nel percorso di innovazione e trasformazion.

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