Fondi comuni – Nubi sull'America

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di Roberto Dotti 2 Febbraio 2009 | 12:30
Gennaio da dimenticare per la borsa americana: S&P 500 -8,5%, Dow Jones -8,8% e Nasdaq -6,2%. Colpa soprattutto del calo del Pil statunitense del -3,8% e di trimestrali inferiori alle attese.

Non è ancora tempo di fare previsioni positive soprattutto perchè i consumi, motore primo dell’economia americana, sono fermi (-3,5%) e la fiducia continua a scendere.

Anche il settore bancario non fa ben sperare, almeno fino a quando non sarà chiaro il piano “bad bank”.

Il neo presidente Barack Obama ha annunciato che presto verranno varate misure per favorire il credito a famiglie e imprese e per la creazione di nuovi posti di lavoro, ma anche misure severe per garantire trasparenze al sistema finanziario, la cui mala gestione ha ridotto in povertà numerose famiglie.
Infatti nel piano di aiuti alle società in difficoltà finanziarie, già varato dall’amministrazione Bush, sarà previsto la riduzione dei salari e dei bonus per i dipendenti delle società di Wall Street che beneficieranno degli aiuti statali, anche perchè lo stasso Obama si è indignato per i bonus ricevuti dai manager di Wall Street in un momento in cui tutti ci stanno rimettendo pesantemente.

Un aspetto che ha caratterizzato i mercati negli ultimi mesi è l’avversione al rischio da parte degli investitori e che ha causato il crollo delle azioni in borsa e la rivalutazione di dollaro e yen nei confronti dell’euro. Anche il franco svizzero, valuta rifugio in tempi burrascosi, si è rivalutato.

In questo scenario, l’analisi dei migliori e peggiori comparti inclusi nell’area azionari America vede il fondo Fidelity Funds – American Growth Fund in vetta alla classifica nella settimana che va dal 26 al 30 gennaio con una performance positiva del +3%.
Il comparto, lanciato nel luglio 1997, gestisce un patrimonio di 654 milioni di dollari e ha registrato una performance YTD positiva 2,5% contro una performance a 3 anni del -18,6%.
Il benchmark di riferimento è il S&P 500 Index.
Il comparto investe principalmente in titoli azionari statunitensi, con preferenza rivolta a società poco o mediamente capitalizzate.

I MIGLIORI FONDI AZIONARI DAL 26/01 AL 30/01

Valuta fondo percentuale
EURO FIDELITY FUNDS – AMERICAN GROWTH FUND 2,95%
EURO MLIIF US GROWTH FUND 2,71%
USD MELLON US EQUITY FUND 2,65%
USD INVESCO US GROWTH EQUITY FUND 2,64%
EURO MELLON US DYNAMIC VALUE FUND 2,53%

I PEGGIORI FONDI AZIONARI DAL 26/01 AL 30/01

Valuta fondo percentuale
USD ING (L) INVEST US HIGH DIVIDEND -12,68%
USD DB PLATINUM IV CROCI US -12,12%
USD SISF US SMALL & MID-CAP EQUITY -9,79%
USD SGAM FUND EQUITIES US SPECTRUM -8,01%
EURO PIONEER FUNDS – NORTH AMERICAN BASIC VALUE -7,62%

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