Schroders propone il suo PAC

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di Matteo Chiamenti 26 Gennaio 2009 | 14:00
Presentato il nuovo piano di accumulo di Schroders. Si colloca nell’ottica di andare in contro alle problematiche di volatilità dei mercati attuali, con una offerta incentrata sulla flessibilità.

Il piano di accumulo del capitale (o PAC) è una prospettiva da tenere sempre più in considerazione. L’ottica di acquistare quote di un fondo (azionario, obbligazionario oppure bilanciato) con una scadenza periodica e con un orizzonte temporale medio-lungo, permette una distribuzione temporale del rischio e dell’impegno finanziario; un’aspetto che in caso di altà volatilità dei mercati può risultare interessante per chi non fa del rischio una propria scelta di vita (per lo meno patrimoniale).

Schroders propone il suo personale PAC. I risparmiatori interessati ad accedere a questa SICAV, possono ora scegliere di frazionare l’importo da investire in versamenti mensili di almeno €100 (per un minimo di 60 rate) o versamenti trimestrali di almeno € 300 (per un minimo di 20 rate). Il versamento iniziale dovrà essere pari rispettivamente a 12 rate mensili o 4 trimestrali. Conseguentemente si profila un programma d’investimento flessibile, disegnato sulla base delle esigenze e delle capacità di risparmio del singolo sottoscrittore. Infatti una volta stabilite le condizioni, il PAC procede in maniera autonoma, seguendo le disposizioni del cliente: il versamento delle rate, infatti, può essere effettuato tramite Rimessa Diretta Interbancaria (RID) o addebito su conto corrente con bonifico permanente. Flessibilità ribadita dalle modalità di uscita: il rimborso (totale o parziale) del capitale investito, così come la sospensione del Piano, sono consentiti in qualsiasi momento. Un’eventuale riattivazione o riapertura non comporta alcun costo aggiuntivo. Alcune caratteristiche del PAC possono variare a seconda del collocatore.

Il target del prodotto viene ribadito dalle parole di Luca Tenani, Responsabile Distribuzione di Schroders Italy SIM S.p.A.: “Investire piccole somme a intervalli regolari può rivelarsi nel lungo periodo una mossa vincente: risolve in partenza il problema di scegliere il momento giusto in cui investire e trasforma la volatilità in opportunità, mediando sui ribassi il prezzo complessivo di carico. Ed è proprio in periodi di elevata turbolenza come quello attuale che il PAC acquista particolare valore, a patto di ragionare in un’ottica di lungo termine.”

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