Polizze – Aon e la sua Top Up

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di Matteo Chiamenti 3 Marzo 2009 | 12:00
Un recente convegno a Modena, ha permesso di parlare ad Aon spa delle soluzioni assicurative più apprezzate in questo momento.

Sicuramente la crisi finanziaria ha inciso sull’offerta assicurativa. Sono nate nuove esigenze, mentre altre hanno ampliato la loro portata. Il mercato si è mosso di conseguenza. Seguendo questa logica, in occasione del convegno “Crisi finanziaria e tutela del credito, soluzioni innovative e risposta del mercato assicurativo”, Federico Casini, direttore generale di Aon spa, e Stefania Bonezzi, Trade Credit Specialist di Aon spa, hanno presentato le soluzioni assicurative per la protezione delle aziende in caso di mancati pagamenti dei clienti che svolgono un ruolo determinante anche per la gestione dei flussi finanziari. Una tipologia di protezione che ha visto una notevole crescita della domanda.

Top Up è il nome della copertura aggiuntiva rispetto a quella di base; permette all’impresa di poter contare su un fido aggiuntivo rispetto a quello garantito dalla polizza standard. Con la copertura assicurativa tradizionale contro il rischio credito (Whole Turnover – Fatturato Globale), la compagnia di assicurazione attribuisce a ogni debitore del portafoglio clienti dell’impresa assicurata un fido basato sulla valutazione del merito e della solvibilità dei suoi crediti; conseguentemente gli indennizzi riconosciuti all’impresa in caso di mancato pagamento sono commisurati al valore di tale fido. La soluzione Top Up copre invece anche gli importi extrafido che altrimenti rimangono in carico all’azienda, agendo quindi come un moltiplicatore di fido.

Come avviene la stipula della polizza? Questa viene generalmente stipulata con una compagnia assicurativa diversa da quella che concede il fido “base”, che deve essere informata della seconda copertura e accettarne le condizioni. Una copertura che sta assumendo una importanza decisiva nell’ottica d’impresa, come ci ricorda Federico Casini : “Le aziende che si assicurano con le polizze sul credito sostituiscono l’incertezza legata alla possibile insolvenza dei loro clienti con un costo certo, preventivabile e conosciuto. Ciò, oltre a preservarne il fatturato ne favorisce l’accesso al credito particolarmente nell’attuale contesto di mercato in cui le banche sono ancora più prudenti nell’erogare i finanziamenti.Il nostro ruolo è da sempre quello di affiancare le aziende nella gestione dei rischi e di aiutarle ad orientarsi nel mercato assicurativo identificando le garanzie più idonee e i tassi più competitivi ottenibili dal mercato specializzato”.

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