Fondi comuni – Paesi emergenti in chiaroscuro

A
A
A
di Roberto Dotti 4 Marzo 2009 | 16:20
Le Borse sembrano seguire il volo apparentemente “disordinato” della farfalla: dove ci porterà? La settimana è stata caratterizzata dalle vendite che hanno colpito tutte le principali Borse mondiali.

La recessione economica e la crisi finanziaria fanno paura e ciò affossa regolarmente i listini. In Europa, in particolare, ha pesato anche la bocciatura, da parte dei 27 capi di stato e di governo Ue, del piano di aiuti a favore dei Pease dell’ Europa dell’Est. Non ci sarà un aiuto generalizzato ma verrà preso in esame di volta in volta il singolo caso.

La gravità della situazione è evidenziata dalla parole  del capo della Fed, Ben Bernake, che ha affermato come sia meglio agire con decisione oggi, a rischio di gonfiare il debito pubblico, piuttosto che agire con timore e protrarre la crisi per gli anni a venire.
L’economia dell’Europa orientale ha subito una violenta contrazione. Le banche occidentali che si sono insediate nell’area hanno investito un totale di 1500 miliardi diretti soprattutto a finanziare il settore immobiliare e il credito al consumo: i primi a collassare in una situazione di recessione.

Anche in America Latina la volatilità l’ha fatta da padrone. I timori relativi all’economia hanno pesato sui listini: il Brasile, grande esportatore, teme i dati provenienti dagli Usa, come il crollo degli ordini dei beni durevoli del 5,2%. Anche il presidente brasiliano si è mosso in favore dei lavoratori criticando i tagli di personale da parte del costruttore di aerei. Come c’è da aspettarsi il settore delle utilities risente meno degli sbalzi di umore degli investitori per il suo carattere difensivo.

L’analisi dei migliori e peggiori comparti inclusi nell’area azionari emergenti vede il fondo AZ Fund 1 Emerging Market Europe in vetta alla classifica nella settimana che va dal 25 febbraio al 3 marzo con una performance positiva del +9,7%.
Il comparto, lanciato nel settembre 2006, gestisce un patrimonio di 53 milioni di euro e ha registrato una performance YTD negativa -10,8%.
Il comparto investe principalmente in parti di OICVM specializzati nell’investimento in titoli azionari di emittenti aventi sede principale in uno dei paesi emergenti dell’Europa o che esercitino una parte significativa della loro attività in tali paesi. Gli OICVM oggetto dell’investimento potranno essere denominati in qualsiasi valuta.

I MIGLIORI FONDI AZIONARI DAL 25/02 AL 03/03

Valuta fondo percentuale
EURO AZ FUND 1 EMERGING MARKET EUROPE 9,71%
EURO CS EQUITY FUND (LUX) RUSSIA EXPLORER 5,14%
USD PARVEST INDIA 2,87%
EURO MLIIF EMERGING EUROPE FUND 1,58%
EURO TEMPLETON EMERGING MARKETS SMALLER COMPANIES FUND 1,09%

I PEGGIORI FONDI AZIONARI DAL 25/02 AL 03/03

Valuta fondo percentuale
USD PARVEST BRAZIL -16,71%
EURO FORTIS L FUND EQUITY TURKEY -8,50%
EURO CARMIGNAC EMERGENTS -8,34%
USD SISF INDIAN EQUITY -8,20%
USD UBS (LUX) EQUITY FUND EMERGING MARKETS -8,14%

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Azimut, il venture capital punta a sud-est

Azimut, il migliore private & wealth management

Azimut, un nuovo accordo a tinte verdeoro

NEWSLETTER
Iscriviti
X