Fondi pensione – L'Europa punta alla diversificazione

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di Matteo Chiamenti 11 Marzo 2009 | 12:00
Pubblichiamo uno studio svolto da Allianz, incentrato sulle ultime tendenze in ambito previdenziale.

Si punta forte alla diversificazione. Allianz Global Investors, società di asset management leader a livello mondiale, ha pubblicato un ampio studio sullo sviluppo dei sistemi e dei mercati pensionistici in 17 Paesi dell’Europa occidentale.

Il quadro che ne emerge è decisamente vario
; mentre alcuni fondi investono esclusivamente in obbligazioni domestiche o esistono solo nei libri dei governi, altri perseguono strategie di investimento molto sofisticate con un focus sulla diversificazione. I fondi francesi, irlandesi e norvegesi ne sono un tipico esempio, e rappresentano, probabilmente, il simbolo di un approccio che si svilupperà presto nel resto d’Europa. Passiamo ai numeri.

Nel 2007 il patrimonio dei fondi pensione e delle compagnie assicurative in Europa occidentale ammontava a 8.600 miliardi di euro. Con un tasso di crescita annuo previsto pari al 5,3%, secondo le attese questi attivi raggiungeranno quota 16.900 miliardi di euro nel 2020, nonostante la crisi finanziaria in corso. Le riforme previdenziali varate nei Paesi dell’Europa occidentale hanno tentato di potenziare il regime a capitalizzazione, e attualmente si stanno sviluppando sistemi pensionistici più equilibrati. Storicamente, in gran parte dell’Europa occidentale ha sempre predominato il
pilastro pubblico. Il passaggio ai regimi pensionistici a capitalizzazione ha assunto molteplici
forme. Lo sviluppo esponenziale dei piani pensionistici volontari indica una spiccata propensione ad accettare le pensioni a capitalizzazione da parte della popolazione. Inoltre, nove governi (oltre la metà di quelli analizzati dallo studio) hanno costituito fondi pensionistici statali per sostenere il pilastro pubblico in futuro per un valore che nel 2007 era pari a 515 miliardi di euro.

Sebbene in Europa il trend vada verso l’adozione del sistema a contribuzione definita, si riscontrano notevoli differenze da Paese a Paese, con differenti modelli a contribuzione definita. Tuttavia, secondo quanto raccolto dall’indicatore Allianz Pension Reform Pressure Gauge, che esamina la
sostenibilità dei sistemi pensionistici, Grecia, Portogallo, Spagna, Lussemburgo, Belgio e Italia sono i Paesi nei quali le riforme sono più urgenti. Per quel che riguarda il nostro paese, non avevamo dubbi.

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