Fondi comuni – Giappone alla riscossa

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di Roberto Dotti 24 Marzo 2009 | 15:30
Le notizie di interventi da parte dei governi per aiutare ulteriormente l’economia ha fatto balzare la borsa di Tokyo contagiata dal generale ottimismo (+3,18%).

Circola l’ipotesi che la banca centrale giapponese stia valutando l’ipotesi di acquistare a breve i titoli emessi dagli istituti nipponici per rafforzare i loro coefficienti patrimoniali.
Anche le altre borse dell’area hanno registrato risultati positivi, mettendo a segno il miglior rialzo dopo sette settimane di debolezza generalizzata: così come Tokyo, anche Seul e Sidney sono aumentate di oltre il 3%.
In Australia è previsto un ulteriore tasso di sconto e ciò ha spinto gli investitori ad acquistare titoli finanziari e i grandi esportatori: la compagnia aerea Qantas registra un +7,27% e la Commonwealth Bank of Australia +4,74%. A Seul, Kia Motors cresce del 6,7%.

Durante la settimana Tokyo ha continuato a crescere, spinta dalle notizie della banca centrale di voler adottare ogni misura possibile per evitare il credit crunch ed agevolare la ripresa dell’economia. Dopo aver confermato i tassi di interesse allo 0,1%, aumenterà anche l’acquisto diretto di bond governativi con l’obiettivo di aumentare la liquidità sul mercato e frenare l’ascesa dei tassi sul lungo periodo.

Inoltre il ministro dell’industria ha annunciato un piano per sviluppare ulteriormente il settore delle energie rinnovabili con l’obiettivo di passare dall’attuale 25% a oltre un terzo del totale su scala mondiale nella produzione di celle solari entro il 2020. Ciò avrebbe un notevole impatto anche sul fronte occupazionale.

A fine settimana, invece, il mercato nipponico ha avuto una battuta d’arresto in seguito al rialzo dello yen e del petrolio oltre alla cautela degli investitori per la chiusura della borsa per un lungo week end in seguito a festività.

L’analisi dei migliori e peggiori comparti inclusi nell’area azionari Pacifico vede il fondo Parworld Track Japan in vetta alla classifica nella settimana che va dal 17 al 23 marzo con una performance positiva del +14,2%.
Il comparto, lanciato nell’ottobre 2007, ha registrato una performance YTD negativa -31,7%. Il comparto investe prevalentemente nel settore industriale, finanziario e in beni di consumo secondari.
Il comparto Parworld Track Japan investirà almeno il 90% dei propri attivi in – azioni emesse da società aventi sede legale in Giappone, o che vi esercitino una parte preponderante della loro attività economica, oppure comprese nell’Indice MSCI Japan, e/o – titoli assimilabili alle azioni (compresi i warrant su azioni e titoli assimilabili) i cui sottostanti sono emessi da società aventi sede legale in Giappone, o che vi esercitino una parte preponderante della loro attività economica, oppure comprese nell’Indice MSCI Japan. La parte restante potrà essere investita in strumenti diversi da quelli previsti nella politica principale, tra i quali in particolare strumenti strutturati emessi da una banca d’investimenti e quotati su un mercato regolamentato per non oltre il 10% degli attivi netti.

I MIGLIORI FONDI AZIONARI DAL 17/03 AL 23/03

Valuta fondo percentuale
EURO PARWORLD TRACK JAPAN 14,21%
USD MLIIF PACIFIC EQUITY FUND 8,80%
USD INVESCO JAPANESE EQUITY CORE FUND 8,57%
USD FIDELITY FUNDS – ASEAN FUND 8,57%
USD HSBC GIF SINGAPORE EQUITY 8,36%

I PEGGIORI FONDI AZIONARI DAL 17/03 AL 23/03

Valuta fondo percentuale
EURO ING (L) INVEST ASIA PACIFIC HIGH DIVIDEND -6,01%
EURO SELLA SICAV LUX ASIAN EMERGING EQUITY MARKETS -3,71%
EURO HSBC GIF KOREAN EQUITY -2,11%
EURO HSBC GIF KOREAN EQUITY -2,09%
EURO HSBC GIF ASIA EX JAPAN EQUITY -0,57%

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