Nomura chiude in rosso il 2008

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Avatar di Fabio Coco 27 Aprile 2009 | 13:45
A pesare sulle poste di Nomura Holding Inc., l’acquisizione di asset connessi a Lehman Brothers, oltre che l’incertezza sui mercati azionari di tutto il mondo. I costi non collegati agli interessi, a causa delle operazioni riferite a Lehman Brothers, sono aumentati del 100,4% rispetto all’esercizio precedente.

Nomura Holding Inc. ha chiuso il quarto trimestre fiscale (31 marzo) in rosso, con una perdita di circa 2,13 miliardi di yen. Nomura ha registrato ricavi netti per 312,6 miliardi di yen, con un calo del 60,3% rispetto all’anno precedente. I costi non collegati agli interessi sono aumentati del 28,2% durante l’intero esercizio fiscale 2008, ammontando a 1.091,7 miliardi di yen. La perdita al lordo delle imposte è stata di 779 miliardi di yen, mentre quella netta è stata di 709,4 mld di yen.

Cause di questi risultati sono state soprattutto la turbolenza che ha attraversato i mercati di tutto il mondo e, soprattutto, l’acquisizione di asset connessi a determinate operazioni di Lehman Brothers. L’effetto di quest’ultima mossa, è stato quello di un incremento del 100,4% delle spese non collegate agli interessi, pari a 120,9 mld di yen. L’utile netto della divisione d’investimento, è stato infatti in calo del 23,6%, pari a 63,5 mld di yen, circostanza appunto dovuta al calo nei volumi delle transazioni sui mercati degli equity e sulle operazioni di equity finance. Alla luce di tutto ciò, la perdita ante tasse è stata di 57,4 miliardi di yen.

Nomura ha dichiarato che al momento, non ha intenzione di effettuare una ricapitalizzazione, dopo aver raccolto 290 miliardi di yen il mese scorso, attraverso la vendita di nuove azioni.

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