Azionari Investimenti Etici e Socialmente Responsabili (Globale)

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di Samuele Camellini 22 Maggio 2009 | 09:30
I fondi ‘etici’ investono nei titoli azionari di società che nella gestione del proprio business rispondono a criteri etici e/o socialmente responsabili.

Ecco un’altra categoria innovativa esclusivamente disponibile su Bluerating.com.

Descrizione della categoria
Di questa categoria fanno parte i “fondi che investono nei titoli azionari di società rientranti in uno o più settori, ma che nella gestione del proprio business rispondono a criteri etici e/o socialmente responsabili. A livello geografico si considerano tutti i mercati sviluppati e/o emergenti o specifiche aree e paesi. I fondi specializzati in questo ambito e focalizzati sull’Europa rientrano in una categoria a parte.” Volendo dare un significato finanziario ai concetti “etico” e “socialmente responsabile”, utilizziamo quanto dichiarato da alcuni fondi compresi in questo gruppo.

Sinteticamente il fondo DUCATO ETICO GEO si limita a precisare di rivolgersi ad “azioni emesse da società quotate senza differenziazione settoriale, geografica e/o di capitalizzazione, che preferibilmente si distinguono per un impegno significativo verso la tutela dell’ambiente ed il rispetto di principi etici e sociali”, mentre DWS INVEST RESPONSABILITY tiene a precisare che “la selezione degli investimenti avverrà soprattutto in base al principio dello sviluppo sostenibile. Le aziende leader nel campo dello sviluppo sostenibile si contraddistinguono per una coerente osservanza dei criteri economici, sociali ed ecologici”. 
Giusto per capire ancor meglio quanto appena riportato, tra i titoli presenti nel portafoglio del comparto del gruppo Deutsche Bank troviamo: E.on, Total, Unilever, Deutsche Telekom, Royal Dutch Shell, Vivendi e Intel.
Nel portafoglio del fondo di Monte Paschi sono invece compresi: Dell, Citigroup, Nike, General Electric, Roche, Bnp, Ubs.
Quindi, ampia diversificazione settoriale, geografica e di dimensione aziendale, come per altro espressamente previsto dalla metodologia di Bluerating, con la sola precisazione che l’esposizione specialistica sull’Europa determina l’appartenenza ad una separata categoria. Questo varrebbe anche per America e Asia Pacifico se il numero di fondi focalizzati in queste aree fosse numericamente sufficiente a dar vita a gruppi specifici. Invece, l’eventuale presenza di pochi comparti esposti su titoli americani o dell’area asiatica comporterebbe l’inclusione degli stessi nella generica categoria globale.
Da sottolineare che questa categoria rientra tra gli “Azionari Tematici” e non tra gli “Azionari Settoriali”, con ciò rimarcando quanto visto in precedenza sulla trasversalità degli investimenti nei titoli senza dar peso a settori merceologici specifici.

Il benchmark di categoria e il benchmark dichiarato dai fondi
Sono 14 i fondi attualmente presenti in questo gruppo, per un totale di 29 classi. LEHMAN BROTHERS SOCIALLY RESPONSIBLE INVESTMENT FUND, sospeso da diversi mesi, non dichiara il parametro oggettivo e 7 fondi fanno riferimento al MSCI World, in alcuni casi “sporcato” con piccole percentuali di liquidità. Trattasi di un benchmark che, per la propria genericità, non può essere adottato come referente della categoria.
SWIP GLOBAL SRI FUNDadotta un benchmark proprietario, lo SWIP Global SRI Index, mentre RAIFFEISEN AZIONARIO ETICO adotta il DJ Sustainability World Index, escluso tabacco, alcol, gioco d’azzardo e armi da fuoco, “tradendo” in questo modo una propensione agli investimenti sostenibili che lo potrebbero portare ad essere migrato in altra categoria, a dispetto del termine “etico” riportato nel proprio nome. Analogo discorso vale per PIONEER FUNDS – GLOBAL SUSTAINABLE EQUITY, il quale adotta come benchmark l’indice FTSE 4Good Global. Vedremo poi in un altro commento gli elementi caratterizzanti gli investimenti etici e socialmente responsabili rispetto agli investimenti sostenibili, al fine di giustificare la distinzione tra le due categorie.

Gli ulteriori tre fondi dichiarano l’indice E. Capital Partners Ethical Index Global (www.e-cpartners.com). La società italiana, posseduta dal gruppo Mittel, è specializzata da anni nel calcolo di indici etici e socialmente responsabili. Ora, secondo la metodologia Bluerating, quest’ultimo potrebbe essere l’indice di riferimento della categoria, per quanto non si arrivi alla soglia del 25% di fondi che lo impiegano, ma solo al 21%. Tuttavia, la focalizzazione sugli aspetti etici, ci fanno preferire un benchmark più ampio e qualificante. L’indice di riferimento di questa categoria è, per Bluerating, il FTSE 4Good Global Index (www.ftse.com/Indices/FTSE4Good_Index_Series/index.jsp ). In questo benchmark possono rientrare i titoli azionari che rispondono a criteri che minimizzano l’impatto sociale ed ambientale delle loro attività e investimenti, esclude settori quali il tabacco, la difesa e la produzione di armi in generale. Questo indice, lanciato nel 2001, copre i mercati sviluppati a livello globale, quindi 23 paesi ai quali fanno riferimento circa 2.000 titoli potenzialmente eleggibili.

Le caratteristiche dei fondi inclusi nella categoria
Dei 14 fondi presenti in questo peer group, solo due si espongono in maniera significativa sui paesi emergenti. Si tratta dei già citati comparti di Dws e Scottish Widows. Tra i fondi che non hanno specializzazione sugli stili e, perciò, si rivolgono indistintamente a titoli growth e value, citiamo EURIZON AZIONARIO INTERNAZIONALE ETICO.

Sono 9 in totale i fondi con questa logica di gestione.
Gli altri prediligono i titoli growth. E’, ad esempio, il caso di OYSTER RESPONSIBLE DEVELOPMENT.

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