Fondi comuni – Speranza europea

A
A
A
Avatar di Roberto Dotti 5 Giugno 2009 | 13:00
La settimana ha visto rosso e nero. Speriamo non siano gli elementi distintivi del gioco della roulette.

Ad inizio settimana quasi tutti i listini azionari europei hanno chiuso in rialzo e particolarmente positivo è stato il settore dei media: ITV +12,5%, Premiere +20,2%. Anche il settore dell’acciaio ha beneficiato dell’aumento della fiducia degli investitori sulle prospettive dell’economia globale: Arcelor Mittal +5,3% e ThyssenKrupp +2,4%.
Sul colosso della distribuzione Ahold ha pesato il risultato della prima trimestrle che ha registrato un utile netto in calo del 24% a causa soprattutto di un onere straordinario di 66 milioni di euro.
Il leader mondiale di prodotti idraulici Wolseley ha annunciato un utile prima delle tasse, relativo ai primi nove mesi dell’esercizio, in predita dell’80% e le situazione dovrebbe rimanere difficile fino al prossimo anno fiscale.
Man Group, primo fornitore al mondo di hedge ha comunicato che il suo utile prima delle tasse è calato del 40% nel corso dello scorso esercizio.
Appena è giunto il dato sulle vendite di nuove case in America l’umore degli investitori si è invertito portando tutti i principali mercati a chiudere in negativo. A pesare soprattutto le vendite sul settore delle costruzioni: Saint Gobain -6,6% e Buzzi Unicem -3,5%.

Il 1 giugno i principali listini europei hanno chiuso in rialzo beneficiando delle notizie macroeconomiche: in Cina il settore manifatturiero è cresciuto per il terzo mese di fila e l’indice manifatturiero americano ISM a maggio è cresciuto più delle attese. Per questo motivo ci sono stati acquisti speculativi sulle commodities, trainate soprattutto dai minerari e petroliferi.
Il giorno successivo sono scattate immediatamente le prese di beneficio che hanno portato i mercati in territorio negativo.
Il cambio euro dollaro ha toccato quota 1,43.

A fine settimana è stato comunicato dall’Eurostat che il Pil della zona euro, nel primo trimestre di quest’anno, è calato del 2,5%. Da anno a anno il Pil è calato del 4,8%.
La Banca Centrale Europea ha comunicato di voler lasciare invariati all’1% i tassi di interesse.
Inoltre i negativi dati macroeconomici americani hanno portato a una serie di vendite che ha coinvolto le commodities, con petroliferi e minerari in testa.

L’analisi dei migliori e peggiori comparti inclusi nell’area azionari settoriali vede il fondo Rinascimento European Equities in vetta alla classifica nella settimana che va dal 27 maggio al 4 giugno con una performance positiva del +5,2%.
Il comparto, lanciato nel febbraio 1999, ha registrato una performance YTD positiva +17,6% contro una performance a 3 anni del -2,9%.
Il benchmark di riferimento è il MSCI Europe 15 Index.
Il comparto investe in titoli azionari o in strumenti finanziari rientranti in tale classificazione (in particolare obbligazioni convertibili, warrant su strumenti finanziari, certificati azionari d’investimento) emessi da società europee.

I MIGLIORI FONDI AZIONARI DAL 27/05 AL 04/06

Valuta fondo percentuale
EURO RINASCIMENTO EUROPEAN EQUITIES 5,23%
USD HSBC GIF EUROLAND EQUITY 2,98%
USD FRANKLIN MUTUAL EUROPEAN FUND 2,61%
USD HSBC GIF EUROPEAN EQUITY HIGH DIVIDEND 2,39%
EURO DUEMME SICAV EURO EQUITIES 2,39%

I PEGGIORI FONDI AZIONARI DAL 27/05 AL 04/06

Valuta fondo percentuale
EURO AVIVA MORLEY PAN EUROPEAN EQUITY FUND -1,28%
EURO AVIVA MORLEY EUROPEAN VALUE EQUITY FUND -0,77%
EURO EUROMOBILIARE IFS ITALIAN EQUITY -0,68%
EURO INVESCO PAN EUROPEAN STRUCTURED EQUITY FUND -0,64%
EURO BRIGHT OAK GEO ITALY -0,60%

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Agli investitori stranieri oltre la metà delle spa quotate a Milano

Fondi comuni – HSBC liquida tre comparti

Fondi comuni – preoccupano le condizioni dell'economia

NEWSLETTER
Iscriviti
X