Azionari Mercati Emergenti Europa, Medio Oriente, Africa

A
A
A
di Samuele Camellini 3 Luglio 2009 | 08:00
E’ tra le categorie più interessanti perchè riguarda aree ancora inesplorate e catatterizzate da Paesi di frontiera. I grandi gruppi d’investimento sono molto attivi in questa area. Vi spieghiamo di cosa si tratta.

Descrizione della categoria
Secondo quanto definito dall’Ufficio Studi di Bluerating, in questa categoria rientrano i“fondi che investono nei titoli azionari dell’insieme dei paesi africani, incluso il Sud Africa, dei paesi europei e dei paesi del Medio Oriente. L’area è considerata in via di sviluppo. Specifici paesi, anche rilevanti, possono risultare esclusi dalla strategia gestionale in base alla politica d’investimento dei vari fondi”. E’ perciò una categoria alquanto eterogenea posto che si possono incontrare fondi in gran parte esposti sui paesi dell’Est Europa e altri focalizzati sul Medio Oriente o ancor più specificamente sulla penisola araba. Anche i paesi di uno stesso continente possono essere talmente differenti tra loro da proporre ben poche similitudini. E’ il caso ad esempio dell’area nordafricana rispetto al Sud Africa. L’unico elemento che li accomuna è l’essere paesi emergenti, quindi ancora lontani dagli standard dei paesi industrializzati. In verità, per molte di queste regioni, il fattor comune è la ricchezza di materie prime di vario genere, essendo in diversi casi, pensiamo all’Africa, aree meno esplorate di altre.

Il benchmark di categoria e il benchmark dichiarato dai fondi
Dei 15 fondi facenti parte della categoria, per un totale di 52 comparti, in 4 non dichiarano un parametro di riferimento.
Non è per niente banale districarsi tra i vari benchmark comunicati. E’ perciò doveroso fare una precisazione, seguendo la logica di classificazione geografica di Msci. Nell’area dei paesi emergenti rientrano i mercati di frontiera. E’ più corretto dire che i paesi di frontiera si affiancano a quelli emergenti. Tanto per fare qualche esempio, l’Argentina è un mercato di frontiera che si affianca agli emergenti dell’America Latina (Brasile, Messico, Cile, Colombia e Perù). Il Pakistan, lo Sri Lanka e il Vietnam sono paesi di frontiera che si affiancano alla Cina, al’india, alla Corea, alla Malesia e agli altri paesi in via di sviluppo dell’estremo oriente. La Bulgaria, la Croazia, l’Estonia, la Romania si affiancano alla Russia, alla Polonia, alla Turchia, etc. Per quanto riguarda l’Africa, i paesi emergenti sono l’Egitto, il Marocco e il Sud Africa, a questi si affiancano la Tunisia, le Mauritius, il Kenia, la Giordania, etc. Diciamo che i paesi di frontiera presentano un livello di sviluppo inferiore ai mercati emergenti. Fa un pò storia a sé l’area arabica composta dal Bahrain, il Kuwait, l’Oman, il Qatar, l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti. Visto che il principale indicatore preso a riferimento per distinguere un paese industrializzato da un emergente è il Pil (o reddito) pro capite, appare evidente l’assoluta peculiarità dei paesi arabi in questo contesto.
Fatta questa doverosa precisazione, osserviamo che TEMPLETON FRONTIER MARKETS FUND dichiara l’indice che gli dà il nome, cioè il MSCI Frontier Markets Index, mentre DWS INVEST AFRICA utilizza come parametro il S&P Africa 40 (NR). SISF MIDDLE EAST adotta un indice ad hoc, il GME costumized benchmark e FRANKLIN MENA FUND si focalizza sul Medio Oriente ed il Nord Africa, in particolare su Qatar, Emirati Arabi, Kuwait ed Egitto. Così come JP MORGAN FUNDS AFRICA EQUITY FUND che va sui mercati emergenti e di frontiera africani (MSCI EFM Africa Index).
Per gli altri fondi, il benchmark maggiormente dichiarato è il MSCI EM EMEA (Emerging Europe, Middle East, Africa) o il MSCI EM Europe & Middle East e la scelta di Bluerating come parametro della categoria è caduta sul primo degli indici citati. Il bechmark preferibile sarebbe il MSCI Emerging and Frontier Markets EMEA, ma purtroppo ha poco più di un anno di vita, quindi è inutilizzabile per il nostro scopo. Non è però escluso che lo si introduca prossimamente.

Le caratteristiche dei fondi inclusi nella categoria
Si diceva che sono 15 i fondi presenti in questa categoria, per un totale di 52 comparti. Tra quelli prevalentemente focalizzati sull’Africa citiamo JB MULTISTOCK NORTHERN AFRICA FUND, MAGNA AFRICA FUND e BG SELECTION AFRICA & MIDDLE EAST EQUITIES.
Tutti gli altri comparti investono trasversalmente sugli emergenti delle tre aree: JP MORGAN FUNDS MIDDLE EAST EQUITY FUNDBRIGHT OAK GEO EASTERN EUROPE, AFRICA & MIDDLE EASTEURIZON EF EQUITY EM. MARKETS EUROPE, MIDDLE EAST & AFRICA, FIDELITY FUNDS – EMERGING EUROPE,  MIDDLE EAST AND AFRICA FUND, JP MORGAN FUNDS EMERGING EUROPE, MIDDLE EAST AND AFRICA EQUITY FUND, MS EMERGING EUROPE MIDDLE-EAST AND AFRICA EQUITY FUND ePIONEER FUNDS – EMERGING EUROPE AND MEDITERRANEAN EQUITY.
Preannunciamo che un significativo aumento di fondi specializzati sull’Africa, sull’area del Medio Oriente e sulla penisola arabica, comporterà la nascita di altrettante categorie ad hoc.
 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Hedge Invest: è il momento di vendere Google e comprare Africa

Africa, il Franco Cfa lascia il posto alla nuova moneta unica Eco

Cinque ragioni per investire cui in Africa ora secondo Hedge Invest Sgr

NEWSLETTER
Iscriviti
X