Risparmio gestito – Helm Finance, un addio con pochi rimpianti

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di Matteo Chiamenti 10 Agosto 2009 | 09:00
Si chiude definitivamente la parentesi di Helm Finance, società di gestione del risparmio milanese rimasta scottata dalla truffa Madoff.

Il mondo del risparmio gestito da l’addio a Helm Finance, sgr milanese specializzata negli investimenti speculativi. Con decreto del 31 luglio 2009, accogliendo la proposta formulata dalla Consob, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha infatti revocato l’autorizzazione all’esercizio dell’attività alla Helm Finance Società di gestione del risparmio spa, con sede a Milano, e ha posto la stessa in liquidazione coatta amministrativa. Un saluto sicuramente condito da non poche polemiche, le motivazioni della revoca richiesta da parte da Consob e Bankitalia, date alcune presenze eccellenti all’interno della società, non ultima quella di Maurizio Dallocchio, ex rettore dell’università Bocconi, nonché presidente di CityLife.

Helm Finance, fondata dall’ex Jp Morgan Alessandro Rombelli, amministratore delegato e presidente del comitato esecutivo della società milanese, fu indagata dalla Consob già alcuni mesi addietro, per gli investimenti effettuati nel fondo Dynamic Decisions Growth Premium, successivamente messo in liquidazione dopo lo scandalo Bernie Madoff. Fra gli azionisti e i consiglieri societari comparivano inoltre Alberto Albertini, Giulia Ligresti, Nicoletta Rombelli, Alberto Santagostino, Nicholas Wrigley, Alfredo Piacentini.

Il provvedimento è stato assunto a seguito di accertamenti ispettivi condotti dalla Consob, anche su richiesta della Banca d’Italia, che hanno posto in luce la sussistenza di violazioni normative e irregolarità nell’amministrazione di eccezionale gravità, in un contesto gestionale e organizzativo del tutto inadeguato ad assicurare la regolare permanenza dell’intermediario sul mercato. Dagli accertamenti sulla società milanese di gestione del risparmio sono infatti emersi “la totale assenza della diligenza professionale propria di intermediario abilitato e un assetto gestionale del tutto inadeguato, oltre ad uno sbilanciamento della situazione reddituale tale da pregiudicare la permanenza sul mercato della Sgr”.

“Siamo lieti di poter annoverare Helm Finance SGR fra i nostri clienti – affermava il 5 dicembre 2007 Roberto Colapinto, direttore generale della succursale in Italia di Banque Privée Edmond de Rothschild Europe -. Il 2007 è stato un anno pieno di novità per la nostra Banca: prima con il lancio della succursale italiana e poi con l’arrivo di alcuni clienti istituzionali di assoluta importanza. Helm Finance SGR è l’ultimo dei clienti che quest’anno ha deciso di avvalersi dei nostri servizi di Banca Depositaria e rappresenta esattamente la tipologia di SGR con la quale vogliamo lavorare.” Una storia che ci mostra che non sempre basta la fiducia per trasformare le nostre aspettative in realtà.

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