Risparmio gestito – Quando small cap fa rima con opportunità

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di Matteo Chiamenti 9 Giugno 2010 | 10:30
Opportunità e prospettive per le small cap europee di David Dudding, gestore di Threadneedle European Smaller Companies fund.

Sulla base dell’attuale consensus degli analisti e dei gestori nei prossimi anni le misure di austerità adottate dai principali paesi europei freneranno la crescita in quasi tutto il continente mentre i mercati emergenti diventeranno probabilmente leader mondiali in termini di crescita economica e espansione della domanda. Conseguentemente molti investitori stanno investendo su società con una quota rilevante di utili provenienti dai mercati emergenti.

Secondo la nostra view questa analisi in parte è corretta tuttavia siamo fermamente convinti che vi siano ancora molte opportunità trascurate tra le small cap europee e in particolare tra i titoli growth operanti in settori di nicchia. In molti casi queste società offrono eccellenti potenzialità di rendimento ma scambiano a valutazioni inferiori rispetto alle loro controparti orientate ai mercati emergenti. Gli investitori che hanno un orizzonte di lungo termine possono trovare quindi buone opportunità per acquistare titoli di elevata qualità a prezzi convenienti.

Certamente i continui mutamenti a cui stiamo assistendo in merito al sentiment di mercato possono provocare nel breve termine a un’alternanza tra settori ciclici e difensivi. Questo non deve preoccupare perché riteniamo sia sbagliato in questo momento etichettare le società in questo modo. L’importante per chi ha un obiettivo di investimento di lungo periodo è la selezione di titoli di buona qualità che garantiscano un vantaggio sostenibile indipendentemente dalla classificazione settoriale.

Quando il sentiment causa un’ondata di vendite con variazioni a breve termine del prezzo in un particolare segmento del mercato solitamente consideriamo questo evento come una possibile opportunità favorevole per acquistare naturalmente solo nel momento in cui sulla base dell’analisi del singolo titolo si giunge alla conclusione che le società in questione hanno buone prospettive di lungo periodo.

Sulla base delle analisi più recenti da tempo le società a minore capitalizzazione appaiono costose rispetto alle large cap tuttavia è importante notare che la ripartizione settoriale tra large e small è assai diversa. Nello specifico la ponderazione dei finanziari è decisamente maggiore negli indici large cap e il rating di questo settore è basso per evidenti motivi.  In secondo luogo, le società a minore capitalizzazione tendenzialmente offrono una crescita superiore nel lungo periodo rispetto ai titoli a maggiore capitalizzazione. Gli investitori devono quindi tenere presente questo potenziale di crescita quando considerano le valutazioni relative perché le small cap europee continueranno a offrire eccellenti potenzialità di rivalutazione nel lungo periodo.

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