Destinazione Sudafrica: affari mondiali

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di Redazione 10 Giugno 2010 | 09:00
Ormai è tutto pronto per la XIX edizione dei Mondiali di calcio che partiranno domani alle 16.00 in Sudafrica. Mentre gli appassionati del pallone si preparano a sostenere la squadra del cuore dal mondo dei gestori arriva un messaggio chiaro: “è ora di investire”.

L’evento ricorre in un momento nel quale, nonostante una elevata volatilità, i mercati emergenti rimangono una categoria di investimento interessante grazie a molteplici ragioni fra cui i bassi livelli di indebitamento pubblico e privato, la popolazione in crescita e la rapida ripresa dalla recessione globale che consente oggi a numerosi Paesi emergenti di attuare vigorosi piani di espansione.

“A mio giudizio la vera opportunità offerta dal Sudafrica è ben più grande dei Mondiali di calcio – sottolinea Nick Price, Gestore di Portafoglio del fondo FF Emerging Europe, Middle East and Africa Fund (FF EMEA Fund) – Certamente l’evento è uno spunto che permetterà di accendere finalmente i riflettori sulla regione, ma la vera opportunità nel Paese è rappresentata dalle dinamiche di crescita strutturali di lungo termine dentro i suoi confini e al di fuori, nell’intero Continente”.

Il Sudafrica, infatti, gode di un posizionamento centrale nel continente africano ed esercita una forte influenza a livello locale, e non solo. L’Africa è una delle poche regioni al mondo a essere rimasta immune dalla recessione del 2009. Secondo quanto riferito dal team di gestione di Fidelity International, l’esposizione del Continente alle dinamiche dell’Occidente industrializzato sta diminuendo, mentre si rafforzano i legami con le nuove potenze economiche globali, come i paesi BRIC (Brasile, Russia, India e Cina). Ne è la prova il fatto che la Cina è appena diventata il principale partner commerciale del Sudafrica.
 
“Considerata l’attenzione internazionale che riceverà il Sudafrica grazie ai Mondiali, le valutazioni nella regione mantengono livelli convenienti rispetto ad altri mercati emergenti” si legge nella nota diffusa dalla società di gestione americana. “Tra i principali beneficiari dei Mondiali 2010 figurano ovviamente le aziende di costruzioni e quelle del tempo libero e del turismo”.

Tuttavia, per cogliere le migliori occasioni è necessario scavare un po’ più a fondo. E molte sono anche le opportunità offerte dalle aziende “non emergenti” che ruotano intorno a questo evento.

Una classifica dettagliata dei titoli da mettere in portafoglio in occasione dei Mondiali di calcio è stata realizzata nell’inchiesta di copertina del settimanale SOLDI in edicola da oggi in tutta Italia.

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