Fondi italiani, in 32 anni più oneri che rendimenti

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di Chiara Merico 27 Marzo 2017 | 08:54
Lo rivela un’analisi di Plus de Il Sole 24Ore, che prende in esame l’andamento dei prodotti di investimento in Italia lungo l’arco di 32 anni, dal 1984 al 2015.

LO STUDIOPiù commissioni che rendimenti: è questo, in sintesi, il risultato dell’analisi di Mediobanca che ha preso in esame l’andamento dei prodotti di investimento in Italia lungo l’arco di 32 anni, dal 1984 al 2015. Come rivela Plus de Il Sole 24Ore, lo studio ha analizzato oltre un migliaio tra fondi comuni e Sicav, fondi pensione negoziali e aperti, fondi chiusi, immobiliari, speculativi, fondi di fondi collegati e non collegati e fondi riservati. In 32 anni questi prodotti hanno generato un aumento di patrimonio del 54,6% (92,8 miliardi di 170 miliardi), per un rendimento medio annuo composto dell’1,37% (senza considerare l’inflazione). Nello stesso periodo gli oneri di gestione (tutte le commissioni a vario titolo) pagati dai sottoscrittori sono stati pari a 73,8 miliardi, e le imposte a 7,3 miliardi. Secondo i calcoli del quotidiano finanziario, dunque, ogni anno il costo medio delle commissioni sul patrimonio dei fondi è stato dell’1,39%, superiore quindi al rendimento medio annuo composto.

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