Bpm apre alle Sgr estere

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di Redazione 25 Giugno 2010 | 09:45
Nuovi accordi di distribuzione per l’istituto guidato da Massimo Ponzellini

Prima Anima Sgr, poi Bipiemme Vita, ora nuovi accordi di distribuzione di prodotti terzi. La Banca Popolare di Milano è ancora al centro delle indiscrezioni. Questa volta non per una fusione o un’acquisizione, ma per un accordo che conferma l’avvio di una nuova era del risparmio gestito italiano. Almeno in casa Bpm (viste anche le voci di una joint-venture tra Anima Sgr e Prima Sgr). Da sempre il mondo dei promotori finanziari si è distinto dalla distribuzione bancaria per la cosiddetta architettura aperta, ovvero l’abitudine a distribuire (non solo sulla carta) anche fondi di sgr appartenenti ad altri gruppi. I famosi prodotti di terzi. E i numeri hanno sempre dimostrano l’assenza, quasi totale, di questa abitudine nella distribuzione bancaria italia. Ma, secondo quanto risulta a SOLDI, Bpm si prepara a seguire questa rotta.
L’istituto guidato da Massimo Ponzellini avrebbe recentemente concluso nuovi accordi di distribuzione con alcune società di gestione estere. Accordi giunti dopo una gara di selezione che ha visto la partecipazione di diverse società oggi protagoniste sul mercato italiano.
La gara ha portato alla selezione di sole quattro Sgr i cui prodotti presto saranno disponibili presso tutti gli sportelli dell’istituto con sede in Piazza Meda a Milano. Tra queste quattro realtà spiccano Franklin Templeton e BlackRock. La prima, rappresentata in Italia da Sergio Albarelli, si è distinta nel primo trimestre del 2010 grazia ad una raccolta netta di oltre 2,3 miliardi, risultato che gli ha garantito la vetta della classifica Assogestioni (associazione che riunisce le principali Sgr italiane ed estere attive sul mercato nostrano).
L’articolo completo lo puoi trovare su Soldi,
in edicola in questi giorni

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