Ucits, la consultazione scade il 10 settembre

A
A
A
di Redazione 6 Settembre 2010 | 14:45
Entro quella data i partecipanti alla consultazione dovranno inviare i propri commenti sul tema del Kid (Key investor documento), nell’ambito della revisione della direttiva Ucits.

Scade il 10 settembre la consultazione aperta dal Cesr, l’organismo di coordinamento fra le autorità di vigilanza dei mercati europei, sul tema del Kid (Key investor document: documento con le informazioni-chiave), nell’ambito della revisione della direttiva per i fondi comuni di investimento (Ucits). Entro quella data i partecipanti dovranno inviare commenti e valutazioni su questo tema.

Si tratta, in particolare, di due documenti contenenti alcune linee guida in materia di Ucits:  “Cesr’s guideline for the transition from the simplified prospectus to the Key investor information document” (Ref.: Cesr/10-672) e “Cesr’s level 3 guidelines on the selection and presentation of performances scenarios in the Key investor information document for structured Ucits” (Ref: Cesr/10-530). I testi integrali dei documenti sono disponibili sul sito del Committee.

Il termine del 10 settembre si applica anche ad altre due consultazioni in corso in tema di Kid e Ucits. La prima verte sul documento “Cesr’s template for the Key Investor Information document”, che tratta del format, delle dimensioni,  della struttura grafica e delle modalità di pubblicazione (a stampa, online) delle Key information, in accordo con le previsioni del Regolamento della Commissione europea n. 583/2010, attuativo della direttiva comunitaria  2009/65/Ce.

La seconda consultazione affronta il tema del linguaggio e della veste grafica da utilizzare per la stesura del Kid (Consultation on the guide to clear language and layout for the Key Investor Information document”) al fine di conseguire l’obiettivo della massima comprensibilità in un quadro informativo sintetico, chiaro ed esauriente, tale da assicurare agli investitori anche non esperti un set di informazioni adeguato e da consentire scelte di investimento consapevoli. Anche i testi integrali di questi due ulteriori documenti sono disponibili sul sito del Cesr.

I commenti dei partecipanti al mercato dovranno essere indirizzati al Committee utilizzando la sezione “Consultations” del sito www.cesr.eu. Come di consueto, i contributi saranno resi pubblici, salvo diversa indicazione degli autori.

Si rammenta che, intervenendo sulla medesima materia, nelle scorse settimane il Cesr ha pubblicato le linee guida sulla misurazione del rischio e sul calcolo del rischio di controparte per i fondi comuni di investimento. Il documento (Ref. Cesr/10-788) intende fornire sia alle autorità di vigilanza, sia alle società di gestione dei fondi metodologie dettagliate per il calcolo dell’esposizione globale e del rischio di controparte, agevolando al contempo la più ampia armonizzazione nel campo della misurazione del rischio tra gli Stati dell’Unione europea. Le linee guida del Cesr integrano le misure di attuazione di livello 2 della direttiva Ucits.  Il testo è stato messo a punto dal gruppo di esperti sul risparmio gestito del Cesr, presieduto dalla Consob e attualmente guidato da Vittorio Conti, il commissario che svolge le funzioni di presidente (vedi “Consob Informa” n. 31/2010).

Il 24 settembre avrà invece termine la consultazione sullo sviluppo del sistema di accesso paneuropeo alle informazioni finanziarie e alla documentazione contabile messe a disposizione del pubblico dalla società quotate sui mercati regolamentati dell’Unione europea (“Development of pan-european access to financial information disclosed by listed companies” – Ref: Cesr/10-719c). Intervenendo sulla materia disciplinata dalla direttiva Transparency, il documento tratta del meccanismo previsto per lo stoccaggio centralizzato delle informazioni regolamentate (OAMs) e suggerisce soluzioni idonee ad agevolare la sua realizzazione e a ottimizzare l’integrazione della rete per la condivisione dei dati in ambito Ue. Il documento tratteggia due scenari, che rappresentano due differenti opzioni: quello di un “modello a rete” (network model”), ovvero quello di un sistema unificato di gestione  accentrata e di stoccaggio dei dati (“Single european OAM”).

Anche in questo caso i partecipanti al mercato potranno utilizzare la sezione “Consultations” del sito www.cesr.eu per inoltrare i propri commenti. Come di prassi, i contributi saranno resi pubblici, salvo diversa indicazione degli autori.

Si segnala infine che, sempre a seguito di vaste consultazioni condotte nella scorsa primavera e sulla base dei commenti ricevuti dall’industria, il Cesr ha pubblicato negli ultimi giorni due documenti contenenti linee guida in materia di agenzie di rating. Si tratta, in particolare: di un documento che tratta degli standard di adeguatezza delle metodologie adottate dalle agenzie di rating nell’elaborazione dei propri giudizi (“Cesr guidance on common standards for assessment of compliance of credit rating methodologies with the requirements set out in Article 8.3”, Ref:
Cesr/10-945); e di un documento che definisce le linee guida in materia di vigilanza sulle agenzie di rating (“Cesr’s guidance on the enforcement practices and activities to be conducted under Article 21.3(a) of the Regulation”, Ref: Cesr/10-944). Entrambi i documenti, disponibili sul sito www.cesr.eu, richiamano il Regolamento del Parlamento e del Consiglio europeo pubblicato il 17 novembre 2009 ed entrato in vigore il successivo 7 dicembre.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

NEWSLETTER
Iscriviti
X