Nel forte del gestito

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di Matteo Chiamenti 14 Ottobre 2010 | 12:00
Presente in Italia ormai da cinque anni, Financière de l’Echiquier ri-scommette sul Bel Paese e annuncia per il futuro tre nuovi accordi con il mondo delle reti.

Gli scacchi sono un gioco dove non si può prescindere da un ricercata strategia; intuire le mosse dell’avversario prima che sia lui a farlo con noi è principio esistenziale che determina la riuscita o meno della nostra partita. Facile trovare analogia con il mondo dei mercati, dove il nemico da battere si chiama volatilità e la vittoria prende il nome di costante performance premiante; una filosofia di “vita finanziara” che si addice quindi perfettamente a [s]Financière de l’Echiquier[/s], una delle realtà indipendenti più interessanti del gestito europeo. Abbiamo intervistato [p]Stéphane Toullieux[/p], ceo della società e con lui [p]Paolo Sarno[/p], responsabile per l’Italia.

Come è nata l’idea Financière de l’Echiquier?
S.T. Tutto è nato a Parigi. La società, fondata nel 1991, gestisce oggi circa 4 miliardi di euro per conto di clienti privati e istituzionali attivi, oltre che sul mercato francese, in Italia, Belgio, Svizzera, Lussemburgo, Spagna, Germania e Olanda. Oltre al collocamento dei fondi, Financière de l’Echiquier è presente anche sul mercato istituzionale dove gestisce mandati per conto di fondi pensione, fondazioni e altri soggetti istituzionali.

Qual è, a suo avviso, l’elemento di distinzione rispetto ad altre case di gestione del risparmio?
S.T. Ci riteniamo prima di tutto degli specialisti; la filosofia di investimento di Financière de l’Echiquier si basa sulla gestione attiva e su un approccio tipicamente bottom-up. Per essere dei buoni gestori non è utile essere dei tuttologi; noi preferiamo eccellere in una selezionata strategia, forti di anni di comprovata professionalità ed esperienza. Il team di gestione pone al centro delle scelte di investimento un’accurata attività di stock-picking, che prevede, a fianco dell’analisi fondamentale dei titoli, colloqui frequenti e approfonditi con il management delle aziende. In tal modo, Financière de l’Echiquier è in grado di individuare le società leader a livello mondiale che, indipendentemente dall’andamento dei mercati, possono offrire le migliori prospettive di crescita. Per Financière de l’Echiquier l’incontro diretto con i dirigenti delle aziende è talmente importante che, più che parlare di stock picking, preferiscono l’espressione “enterprise picking”; ogni anno, e da più di 10 anni, i gestori e gli analisti di Financière de l’Echiquier incontrano circa 800 dirigenti di società quotate in tutta Europa.

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