Fondi Comuni – 2010 già a doppia cifra per il vino

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di Biagio Campo 16 Novembre 2010 | 09:30
Da gennaio 2010 rialzo del 10,3% per il Nobles Crus. Positivi i segnali giunti dalle aste di Sotheby’s.

Ottobre si è chiuso con l’ennesimo guadagno (+1,44%), che ha permesso di portare al 10,3% il rialzo totale da inizio anno per il [b]Nobles Crus[/b], il fondo che investe sui vini d’annata, della Sicav Lussemburghese Elite’s Exclusive Collection, promossa da [s]Elite Advisers[/s], guidata da Miriam Mascherin e [p]Michel Tamisier[/p].

Il 2010 dovrebbe chiudersi meglio rispetto al più che positivo 2009 (+9,79%), seppur lontano dal 2008 (+20,39%). Il dato più sorprendente è rappresentato dalla stabilità delle performance, considerando che dal lancio avvenuto nel gennaio 2008, vi sono stati solamente 3 mesi negativi, luglio 2008 (-0,22%), gennaio (-0,13%) e febbraio (-0,56%) 2009.

Alla fine di ottobre si è tenuto il World Wine Symposium, che per tre giorni riunisce a Villa d’Este l’élite della viti-vinicoltura mondiale, e in tale contesto sono stati affrontati temi estremamente interessanti.
Sono state organizzate diverse degustazioni di ottimi grand cru e “abbiamo avuto il grande onore e l’estremo piacere di poter dirigere, insieme ad altri tre giornalisti e al maître de chais della casa, una degustazione orizzontale di vini del Domaine de la Romanée-Conti del 1990, in presenza di circa sessanta persone”, queste le parole di [p]Christian Roger[/p], gestore del fondo. Inoltre “abbiamo avuto l’opportunità di degustare i premier cru di Bordeaux e simili, sempre del 1990”.

Continuano a provenire segnali positivi dal mercato internazionale del vino, ad un’asta organizzata recentemente da [s]Sotheby’s[/s], una cassa di 12 bottiglie di Château Lafite-Rothschild 1996 ha raggiunto ripetutamente un prezzo tra i 33.400 e i 35.600 euro. È opportuno ricordare che i vini Château Lafite-Rothschild sono una componente importante del portafoglio del Nobles Crus; “eravamo convinti del valore dell’annata 1996 e prima dell’estate abbiamo acquistato oltre un centinaio di bottiglie a un prezzo medio di 1.200 euro, rispetto a all’attuale valutazione di quasi 3.000 euro”.

Nel mese di ottobre il fondo ha condotto diverse operazioni.
Sono state acquistate tre casse originali di Romanée-Conti 1971, una delle migliori annate della seconda metà del XX secolo, un lotto di 12 bottiglie di Romanée-Conti 1978, “un’annata mitica, abbiamo inserito nel portafoglio un assortimento del Domaine de la Romanée-Conti composto da casse di annate comprese tra il 1990 e il 2007, ed infine un lotto di Lafite-Rothschild del 1986 e del 2009 per completare la nostra cantina”.

Novembre sarà un mese interessante, “caratterizzato in particolare dalla vendita dei vini degli Hospices de Beaune in Borgogna e dalle degustazioni dei vini del 2009, che dovranno confermare le prime impressioni su un cru eccezionale”.

Per proseguire il progetto di [a]Passion Investment[/a] la Sicav lussemburghese ha lanciato, lo scorso ottobre, [b]Precious time[/b], un fondo che investe in orologi vintage d’eccezione selezionandoli in base alla rarità, qualità e provenienza storica. La stima di rendimento del comparto, elaborata da Elite Advisers, è del 15% annuo.
 

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