Fondi Comuni – Aperte le sottoscrizioni per il Golden Global

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Biagio Campo di Biagio Campo 18 Novembre 2010 | 13:30
In sottoscrizione il comparto Ucits III Hector Sicav Golden Global, che replica la strategia del fondo Hedge Golden Share Investments (GSI) Global, nella top ten dei migliori fondi Hedge censiti da Bloomberg. Attesso un rendimento del 9-12% annuo.

E’ stato fissato, dal 25 al 30 novembre, il periodo di sottoscrizione iniziale del comparto Ucits III Golden Global, incluso nell’offerta della Sicav di diritto lussemburghese Hector, promossa da Banque De Groof. Il 3 dicembre il Fondo inizierà ad effettuare il calcolo quota.

Il comparto Hector Sicav Golden Global, di categoria flessibile, replica l’andamento del fondo Hedge Golden Share Investments (GSI) Global, in quanto la politica di investimento del GSI Global non prevede il ricorso ad operazione non consentite dalla direttiva Ucits III. Entrambi i Fondi hanno come advisor la Compagnie de Gestion et Investissements di Lugano.

Poco conosciuto al pubblico italiano, il fondo Hedge GSI Global, dal gennaio 1999, ha ottenuto un guadagno del 289%, rispetto al calo del 17,6% del benchmark MSCI World in Euro, che ha battuto per 12 anni su 13. A dimostrazione della limitata rischiosità, il Fondo, negli anni di ribasso del mercato, è sempre riuscito a battere il benchmark, ed ha evitato il crollo del 2008, ottenendo un rialzo dell’1,4%.

Questi risultati hanno permesso al GSI di diventare il 6° fondo per rendimento e l’8° per Sharpe ratio sui 1515 Fondi Hedge in Euro censiti da Bloomberg, nella classifica a 5 anni. Dato ancora più importante, dei cinque fondi che lo precedono nella classifica per rendimento, solo uno ha una Sharpe ratio migliore.

La politica d’investimento è basata sulla possibilità di reperire opportunità connesse a specifiche situazioni aziendali o settoriali quali Corporate Actions, Spin Off, Earning Surprise, Distressed Securities and Crisis.
La performance del Fondo è più spesso influenzata dagli eventi specifici dei principali investimenti in portafoglio, che dall’andamento dei mercati azionari (la correlazione con gli indici internazionali è attorno allo 0,5) e obbligazionari (con le obbligazioni corporate la correlazione è quasi nulla), per questo il Fondo “rappresenta la scelta ottimale per una diversificazione di portafoglio”, come illustra [p]Edoardo Ciravegna[/p], Senior Officer.

Il principio base della politica di gestione è che il Fondo è liquido, salvo nel caso in cui si presentino effettive opportunità di investimento. Da agosto 2005, in media, l’investimento in cash è stato del 58%, in azioni del 29%, in bond del 13%, tuttavia, in condizioni di mercato favorevoli, il Fondo prende posizioni significative.

“I mercati continueranno a essere volatili, pertanto risulteranno vincenti le politiche di investimento flessibili, che limitino l’esposizione nei momenti difficili e che sappiano approfittare appieno dei rimbalzi e dei momenti favorevoli”, come spiega il gestore [p]Roberto Boccongelli[/p].

“Per il GSI Global stimiamo per il futuro un rendimento del 12-15% all’anno, con una volatilità del 12%, mentre per il nuovo comparto Golden Global ci aspettiamo un risultato del 9-12% all’anno, con una volatilità del 9%”, questo il commento del gestore [p]Davide Fiorentino[/p].
Le differenze di rendimento tra i due fondi sono dovute alla differenza di soglia massima consentita su singola posizione, 20% del portafoglio per l’Hedge,10% per lo Ucits III.

L’investimento minimo previsto per la classe A istituzionale è di 100.000 Euro, e prevede una commissione di consulenza annuale dello 0,96%, per la classe B retail la soglia minima è di 10.000 euro, con una commissione di consulenza annuale dell’1,8%.

 

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