I fondi pensione dopo la crisi finanziaria

A
A
A

Nuovo approccio per allargare la partecipazione ed attenzione ai costi, queste le proposte per colmare il deficit di risparmio, che minacce le future generazioni europee.

Biagio Campo di Biagio Campo14 dicembre 2010 | 10:30

L’invecchiamento della popolazione e la conseguente insostenibilità del modello di stato sociale pesa sulla stabilità economica e sociale nel mondo occidentale, ed in particolare nell’Europa continentale. A livello mondiale il sistema pensionistico sta passando dal modello retributivo a quello contributivo, con Marco Fusco, Country Head di SSgA Italia e Amministrato Delegato di SSgA Francia, riflettiamo sull’evoluzione del settore.

Come cambierà l’agenda del processo di regolamentazione dopo la crisi finanziaria?
Prima della crisi, i regolatori del settore pensionistico a livello mondiale si erano concentrati quasi esclusivamente sui costi e sulla loro correttezza e trasparenza. Ora è probabile che cercheranno di allargare il proprio campo d’azione per includere nuovi modi di accedere al sistema pensionistico e per incoraggiare le persone a investire nel proprio pensionamento, mirando a una gestione del rischio e a una governance migliori, tramite nuove regole più rigide sulla pubblicazione dei dati e sulla trasparenza. Ora è più ampiamente accettato che la governance dei piani contributivi deve essere rigorosa quanto quella dei piani distributivi.

Perché la questione della governance dovrebbe interessare direttamente le persone coinvolte nei piani pensionistici contributivi?
La governance è in rapporto diretto con l’efficacia nella voce costi, con la performance e con la trasparenza nel processo decisionale. I pensionandi avranno più vantaggi se i costi rimangono bassi, se i risultati saranno raggiunti, se gli obiettivi di crescita saranno superati e se le decisioni saranno prese strettamente nell’interesse dei pensionandi. In pratica, queste condizioni si ritrovano più generalmente laddove i fiduciari e i trustee svolgono la propria funzione sulla base di capacità e di una conoscenza specifica. A seguito della crisi finanziaria, ora è arrivato il momento di individuare nuovi modi di concepire le responsabilità sociali e di rafforzare l’efficacia generale delle strutture di governance dei piani e, infatti, sarà importante non indugiare ulteriormente nell’adozione complessiva delle buone pratiche. Un’altra questione chiave per le fiduciarie è come affrontare l’attuale livello di educazione degli investitori, perché esso potrebbe avere conseguenze sociali significative dopo il passaggio della gestione del rischio dell’investimento ai singoli partecipanti ai piani pensionistici.

C’è una risposta semplice alle sfide che il sistema contributivo ha davanti?
Molte delle sfide che sistema contributivo deve affrontare potrebbero essere risolte facendo in modo che i pensionandi risparmino di più (cominciando i versamenti ad un’età inferiore) e che sia garantita loro la possibilità di scegliere tra varie opzioni di investimento efficaci e adeguate, considerando anche la possibilità di una bancarotta. L’informazione e la consulenza finanziaria sono vitali. Molte delle sfide che la previdenza pensionistica contributiva deve superare potrebbero essere affrontate migliorando il livello di conoscenza della finanza da parte dei partecipanti. Nella sostanza, tuttavia, c’è un solo modo di raddoppiare il proprio reddito pensionistico ed è quello di massimizzare i contributi pensionistici mentre si è ancora attivi.
 


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Fondi pensione, gestione oltre i 180 miliardi di euro

Previdenza complementare, ecco perché in Italia è fondamentale

Fondi pensione, è vittoria sul tfr

Fondi pensione, un anno da dimenticare

Fondi pensione, più costi con le regole europee

Fondi pensione: la classifica di quelli che mettono ko il tfr

Fondi pensione, che salasso per i lavoratori

Il trionfo dei fondi pensione di categoria

Mini fondi pensione: pochi soldi per un doppio vantaggio fiscale

I fondi pensione diventano europei

Fondi pensione a caccia di gestori

Quota 100 delle pensioni costa 13 miliardi

I fondi pensione investono nelle piccole imprese

Consulenza previdenziale: gli etf piacciono ai fondi pensione

Fondi pensione e casse di previdenza, ecco dove investono

SoGen ha i titoli per Byblos

Fondi pensione, iscrizioni col vento in poppa

Fondi pensione chiusi, adesioni in crescita

Anche i fondi pensione vogliono i Pir

Anche il fondo pensione norvegese ha approfittato del rally di Wall Street

Sempre più italiani si informano online sui piani pensionistici individuali

La Norvegia investirà in Gran Bretagna anche dopo voto su Brexit

Fondi pensione e gestori non sono ancora pronti per il blockchain

Atlante vorrebbe sostenere le banche, ma non afferra Cometa

Hdi Azione di Previdenza Linea Dinamica torna a salire

Cina, i fondi pensione pronti a investire sulle borse locali

Il datore di lavoro non versa il Tfr? Interviene il fondo di garanzia

State Street: cosa sta succedendo alla governance dei fondi pensione

Unipol Insieme comparto Valore riesce a difendersi

Ottobre porta una svolta positiva per Zed Omnifund – Linea Azionaria

I fondi pensione canadese sono tentati dalla leva

Eurorisparmio Azionario Internazionale chiude ottobre in ripresa

Fondi pensione: più competenze finanziarie per nuovi investimenti

Ti può anche interessare

Pir, un piede nella fossa

I ritardi del decreto attuativo e le performance negative pesano sulla raccolta netta dei Piani indi ...

Zurich Italia ingaggia un big per il team Vita

Zurich Italia rafforza il proprio team Vita con l’ingresso di Paolo Moia nel ruolo di Life Mark ...

Azimut regina delle cedole

La società del risparmio gestito ha cedole che proiettano un rendimento del 10,1%. In base alle sti ...