Risparmio gestito – Il tracollo della moneta unica

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di Matteo Chiamenti 13 Dicembre 2010 | 09:45
Continua il momento no per l’euro. Ecco la view di Christopher Beauchamp di Ig Markets.

Gli investitori che speravano in una battuta di arresto della caduta dell’euro sono stati delusi ancora una volta, con la moneta unica che si è avvicinata al minimo settimanale rispetto al dollaro statunitense. Le divisioni politiche tra i leader europei hanno contribuito a rendere precaria la situazione dell’euro, visto che il presidente francese Nicolas Sarkozy si è aggiunto al cancelliere tedesco Merkel nel respingere l’idea di bond comuni per la zona euro, allargando le divisioni prima del vertice UE di giovedì e venerdì prossimi.

I rendimenti delle obbligazioni governative spagnole hanno ripreso il loro andamento in ascesa, viste le preoccupazioni crescenti per cui un’asta di bond prevista per la settimana prossima potrebbe spingere verso l’alto i costi del prestito a Madrid. Il sentiment verso l’euro non è stato aiutato dal downgrade di Fitch Ratings del debito irlandese nel pomeriggio di giovedì; l’agenzia ha abbassato il rating di tre livelli a BBB +, ricordando i costi fiscali della ristrutturazione del debito irlandese. Un rialzo dei tassi di interesse in Cina rischia di essere negativo per l’euro, dato che avrà un effetto negativo sulla propensione al rischio poiché gli investitori si aspettano un rallentamento della crescita dell’economia cinese.

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