Solo 591 fondi hanno 5 corone

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di Luca Lodi 22 Febbraio 2011 | 13:30
Il 10% dei prodotti classificati e analizzati riceve il massimo del rating

Nell’universo ampio e variegato del risparmio gestito è necessaria una mappa per orientare le scelte di investimento o anche solo per comprenderne la struttura e la composizione. Il sistema Bluerating si propone come valido strumento per soddisfare sia le esigenze più generali di descrizione e analisi del mercato che di quelle più specifiche legate alla scelta degli investimenti. La classificazione permette di selezionare i fondi rispetto alle loro principali caratteristiche: in cosa investono, in quali aree geografiche, in che tipo di strumenti, in quali valute, qual è, cioè, la politica di investimento che emerge analizzandoli da diverse angolazioni. Sulla base di queste informazioni è possibile costruire gruppi omogenei accomunati da universi investibili congruenti o molto simili: sono le categorie, oltre 190, che coprono la quasi totalità del mercato e raggruppano gli strumenti comparabili. I fondi classificati e categorizzati sono oggi poco più di 12500. Tra questi una parte marginale non è autorizzata alla vendita in Italia ed una quota minoritaria ma non trascurabile è riservata agli investitori professionali. Limi-tando il gruppo ai fondi “retail” destinati agli investitori privati italiani, il numero di strumenti arriva a 8700, che costituiscono l’universo di riferimento sul quale vengono eseguite elaborazioni quantitative finalizzate alla valutazione degli strumenti. Il rating descrive in maniera sintetica l’andamento storico dei fondi in comparazione con quelli appartenenti alla stessa categoria che, presentando caratteristiche omogenee, sono correttamente confrontabili e ne costituiscono un’alternativa. Non a tutti può però essere assegnato, occorrono infatti determinate caratteristiche qualitative che ne rendono la valutazione significativa e non fuorviante. È necessaria una storia di almeno tre anni nei quali il NAV (Net Asset Value), il valore della quota, sia stato comunicato con continuità, ed in questo lasso di tempo la politica di investimento non sia cambiata in maniera da aver influito sulla categorizzazione. A gennaio 2011 sono 6400 i fondi che hanno ricevuto il rating. Solo il miglior 10% di ogni categoria riceve le 5 corone, sono i 591 fondi che nell’ultimo triennio, secondo determinati algoritmi, hanno messo in evidenza i migliori risultati in termini di rendimento e di rischio. Il dibattito sul valore previsivo del passato è ancora aperto ma conoscerlo è già un buon punto di partenza. Sul sito Bluerating (www.bluerating.com) sono disponibili i dati completi sui prodotti analizzati e valutati.
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