Società di gestione a confronto

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In luce la distribuzione dei rating assegnati nel primo mese dell’anno

di Luca Lodi24 febbraio 2011 | 14:30

Oltre ad analizzare l’offerta di risparmio gestito soffermandosi sulle categorie e confrontando i prodotti con politiche di investimento affini, è interessante, tramite un processo di aggregazione, approfondire come i rating siano distribuiti tra le case di investimento. A partire dall’universo dei fondi distribuiti in Italia è stato selezionato un sottoinsieme dei principali operatori italiani e mondiali in Italia per capirne meglio le caratteristiche. I prodotti, fondi e Sicav, con categoria, erano, a fine gennaio, 12500, di cui 8700 distribuiti in Italia agli investitori privati e 6400 con le corone Bluerating. Le 25 case, o gruppi di riferimento, selezionate comprendono 3600 prodotti con rating sui quali è stata fatta un’analisi rispetto all’appartenenza. Dalla metodologia di attribuzione del rating consegue una distribuzione simmetrica dei giudizi che, in assenza di differenziazione tra i gruppi cui fanno riferimento, dovrebbe ripetersi in maniera pressoché identica all’interno dei prodotti di ogni singola casa. A partire da questa constatazione per ognuna di esse è stato calcolato il numero di prodotti cui sono stati attribuiti i cinque diversi livelli di rating calcolandone poi l’incidenza percentuale e confrontandola con quella globale. La tabella illustra in sintesi i risultati ottenuti. La validità delle statistiche è determinata anche, e soprattutto, dal numero di prodotti analizzati, al crescere del quale aumenta la significatività dei risultati e che se, si riduce oltre certi limiti, ne annulla il valore. Per questo sono stati scelti solo i gruppi più importanti che potevano vantare un campione sufficientemente elevato.


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