I big della finanza si danno al risparmio… cucito

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Gianluca Baldini di Gianluca Baldini 28 Maggio 2012 | 11:37
Dieci soci attivi nel mondo della finanza hanno dato vita a Mesamis, una boutique di moda su misura nata a Milano per vestire manager, gestori e promotori finanziari

Cosa accomuna un gestore di fondi, un promotore finanziario o un amministratore delegato di una società di investimenti? La risposta può sembrare banale: una cravatta, meglio se di seta, e una camicia, magari su misura. Tutto condito con un bell’abito scuro. È da questo presupposto che dieci soci, tutti ampiamente abituati a parlare di fondi, etf, bond e titoli azionari hanno deciso di diversificare davvero dando vita a una vera e propria “boutique del su misura”, con tanto di negozio/salottino in un cortile interno di Corso Venezia 29, nel cuore di Milano .

“Nel 2009 quando siamo partiti con il progetto Mesamis (questo il nome della società, n.d.r.), lavoravo negli hedge fund”, spiega a BLUERATING Antonio Chiarello, socio fondatore ed ex direttore generale di Ubs Alternative Investments Italia sgr (attualmente d.g. di Antirion sgr), “ed è stato bellissimo scegliere i tessuti (rigorosamente italiani), parlare con i fornitori, toccare con mano il prodotto che sarebbe stato venduto in boutique. Un’esperienza unica per chi è abituato all’intangibile mondo della finanza”.

I soci fondatori di questo progetto non hanno voluto pubblicizzare troppo il loro legame con il mondo della finanza ma tra questi figurano nomi piuttosto noti del settore come Consiglio Mega, responsabile sales management di Finanza & Futuro, Giulia De Caneva, marketing manager di Generali Investments, Nicola Resta, responsabile agli affari legali di Antirion sgr, Diego Napolitano, direttore corporate di una importante banca italiana, Elena Sanna, manager in consulenza, e persino un magistrato che ha preferito rimanere anonimo. “Nessuno di noi fa camicie di mestiere, siamo tutti manager e professionisti”, sottolinea Nicola Resta.

Non sarà il loro core business, ma sembra che il piglio da uomini d’affari sia stato utile: la “boutique del risparmio gestito” sta macinando utili (il progetto ha dato lavoro a una dipendente che si occupa delle vendite), tanto che a settembre aprirà in Corso Venezia 18 un nuovo negozio il cui progetto sarà curato da uno dei soci, l’architetto Annalisa Martinoni. Mesamis inoltre intende espandersi a breve nelle città culto della finanza europea: Londra, Zurigo e Ginevra. In quest’ultima vive e lavora un altro dei soci: è Lucio de Benedittis, ex manager Procter & Gamble e oggi imprenditore di successo. Come spiega Chiarello, per ora l’80% circa della clientela viene dal mondo della finanza ma c’è anche un 20% di acquirenti che arriva attraverso il passaparola.

Tra gli individui più noti che si servono da Mesamis ci sono top manager di Jp Morgan, Finanza & Futuro, Ubs, Deutsche Bank e Thompson Reuters. Ma anche intere società come Schroders Uk, che hanno scelto la piccola boutique per produrre cravatte e foulard con il logo della big inglese da regalare ai propri clienti europei. Senza parlare degli importanti studi legali italiani ed esteri i cui partner sono ormai affezionati clienti di Mesamis. Non c’è che dire, in tempi di crisi la diversificazione prima di tutto. Dalla finanza all’economia reale.

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