Fondi, M&G Global Convertibles spegne cinque candeline con un rendimento del 34%

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di Redazione 5 Settembre 2012 | 08:06
Léonard Vinville, gestore del fondo, tira le somme di un quinquennio movimentato per i mercati finanziari globali, in cui le convertibili si sono dimostrate un’asset class…

CONVERTIBILI ADATTE A NAVIGARE IN MARI AGITATI – I cinque anni trascorsi dal lancio del fondo M&G Global Convertibles, nel luglio 2007, sono stati tempi interessanti per i mercati finanziari globali. Ne parla Léonard Vinville, gestore del fondo, che osserva come le convertibili siano state e rimangano un’asset class in grado di riportare rendimenti asimmetrici sostenuti anche in tempi difficili. “Le convertibili offrono la possibilità di partecipare ai rally dei mercati, combinando la protezione dalle fasi di ribasso”, segnala il gestore, evidenziando che, mentre le azioni hanno fruttato circa il 18% in questo periodo, “gli investimenti in convertibili hanno prodotto rendimenti superiori al 30%, con circa due terzi della volatilità dell’azionario”.

LA PERFORMANCE DEL FONDO M&G – In particolare il fondo M&G Global Convertibles “ha registrato un rendimento del 34% nei cinque anni conclusi il 13 luglio 2012, sovraperformando l’Indice Ubs Global Focus (che ha registrato il 29.7%). Questa performance è una diretta conseguenza del nostro solido e coerente approccio agli investimenti in convertibili, sviluppati da oltre dieci anni in M&G. Crediamo che, sebbene le convertibili possano presentare caratteristiche tecniche eccellenti, il principale driver della performance sia la comprensione della qualità delle aziende e le sfide e opportunità che hanno di fronte”.

LE FONTI DEL SUCCESSO – “Il nostro approccio all’investimento”, spiega il gestore, “è di identificare le convertibili che ci si aspetta beneficeranno dal miglioramento della qualità del credito così come da più alti prezzi azionari, come si può illustrare con alcuni esempi. Investire in una convertibile, equilibrata, sensibile alla componente azionaria può essere un buon modo per approfittare di un’azienda sottovalutata in rapida crescita e che può gestire il proprio bilancio in modo efficace”. Alcuni esempi? “Lo sviluppatore svizzero di software bancari Temenos, la società di real estate statunitense Boston Properties e il produttore di apparecchi respiratori statunitense Lincare”.

FIDUCIOSI NEL FUTURO – Quanto alla possibile evoluzione futura, “è difficile prevedere cosa accadrà nei prossimi cinque anni sui mercati finanziari”, conclude il gestore. “Tuttavia, possiamo assicurare ai nostri investitori che continueremo a cercare convertibili che offrono il miglior profilo di rischio/rendimento, dove il credito dell’emittente è solido e l’azione sottovalutata. Siamo fiduciosi che trovare il giusto equilibrio tra credito e azione porterà rendimenti a segno positivo, in quanto gli investitori saranno ricompensati dai rendimenti della convertibile nel periodo in cui aspettano che il valore della società aumenti”.

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