Uno sguardo alle boutique francesi

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di Biagio Campo 5 Novembre 2012 | 08:30
Un resoconto delle eccellenze emerse a Patrimonia, uno dei più importanti eventi sul risparmio gestito in Europa. Fondi che investono sulle foreste in Brasile e Francia, sui vagoni ferroviari e sulle small cap francesi ed europee tra i punti di forza delle boutique francesi.

“La Francia non aveva in partenza una cultura finanziaria comparabile con i paesi anglosassoni, né grandi investitori istituzionali come vi sono in Germania e Paesi Bassi. Il governo però ha creduto nello sviluppo dell’industria finanziaria, mentre le grandi banche hanno investito risorse nello sviluppo di case prodotto. Inoltre il sistema scolastico francese è tra i migliori al mondo nell’insegnamento della matematica, ragion per cui i francesi si sono in un certo senso specializzati nei metodi quantitativi applicati alla finanza”, questo il commento rilasciato a Bluerating da Paolo Biamino, responsabile della selezione fondi di Euromobiliare SGR, all’interno di un articolo pubblicato lo scorso marzo. Infine “in Francia, numerose istituzioni di estrazione bancaria o assicurativa, sono disposte a offrire quello che in gerco tecnico si definisce incubazione, ovvero il finanziamento diretto o lo stretto monitoraggio di nuove iniziative di asset management, di conseguenza Parigi pullula di boutique del risparmio gestito” concludeva Biamino.

I dati comunicati da InfoPro Communication, società con sede a Parigi organizzatrice di Patrimonia, evidenziano la crescita registrata dall’edizione 2012; 221 espositori, 6349 visitatori (provenienti per il 70% dalla Francia), in aumento del 5% rispetto al 2011, 18 associazioni professionali, 4 conferenze plenarie sulle grandi tematiche dell’attualità finanziaria ed economica, 51 Seminari e dibattiti sul tema della consulenza indipendente/gestione di portafoglio.

Al pari degli altri eventi esteri la presenza italiana era scarsa (la divisione francese di Generali Assicurazioni era l’unica rappresentante).

Spiccano, all’interno delle numerose boutique d’investimento presenti all’evento, Nestadio Capital, fonds d’investissement de Bretagne, che vanta una partnership con Microsoft per identificare in Europa le piccole imprese e start up higt tech più promettenti, Calao Finance, che consente di investire nel ciclo di vita dei vagano ferroviari, Domaines & Patrimoine, con un fondo sulle foreste in Francia ed SLB con prodotti sulle foreste in Brasile e Francia.

Sycomore Asset Management offre una discreta gamma di fondi con strategie tradizionali ed alternative.

Sulle small cap francesi ed europee ottimi i fondi di Midi Capital ed Alienor, che vanta anche un interessante fondo flessibile.

Lancio lo scorso maggio il Library art fund, permette di investire su manoscritti di prestigio. Investimento minimo 125 euro, rendimento atteso annuo 11%.

Il prossimo evento organizzato da InfoPro Communication sarà Actionaria, il Salone della Borsa e dei prodotti finanziari, che si terrà a Parigi presso il Palais des Congrès il 23 e 24 novembre. Vi saranno più di 100 espositori ed un intenso programma di conferenze, in grado di riunire gli attori del mercato borsistico, i presidenti delle società quotate ed i migliori esperti del settore, per discutere ed approfondire  le ultime novità e le tendenze del mercato. Attesi oltre 30000 visitatori.

 

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