Risparmio gestito, Goldman Sachs è positiva sull’Italia

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di Redazione 27 Novembre 2012 | 10:00
Secondo Jim O’Neill, il rischio maggiore concerne i tempi di attuazione delle riforme strutturali del governo tecnico

OTTIMISTI SULL’ITALIA – Quando si dice, “il peggio è alle spalle”. Jim O’Neill, presidente di Goldman Sachs Asset Management, sembra sostenerlo nell’ultimo outlook. E la notizia è che fa riferimento all’Italia. “Il rischio maggiore concerne i tempi di attuazione delle riforme strutturali del governo tecnico”, evidenzia il manager. “Se gli interventi fondamentali pianificati, in particolare sul lavoro, non avessero seguito, la crescita ne risulterebbe ostacolata. Un aspetto importante, dal momento che gli altri Paesi europei hanno già migliorato la loro competitività”.

ANDAMENTO LENTO – Quanto al resto dell’economia, il Pil mondiale tornerà a crescere a un ritmo contenuto. La stima parla di un tasso per il prossimo anno del 3,6%. Per gli Stati Uniti, le attese sono di una crescita del 2,3%. E la Cina? Qui, i pronostici fissano il tasso di espansione al 7,9%. Sempre sul fronte emergenti, le prospettive più floride riguardano Messico e Turchia. Sorprese negative potrebbero arrivare dal Giappone. L’asset class da preferire, mette in risalto Goldman Sachs, per adesso è l’azionario, in particolare Europa e Bric.

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