Private banking, UniCredit distribuirà il primo fondo long only di Algebris

A
A
A

Algebris Financial Credit Ucits Fund offre agli investitori la possibilità di prendere posizioni sulle obbligazioni ibride subordinate Tier 1 e Tier 2, sui coco bond, sulle azioni privilegiate e sulle obbligazioni senior.

Avatar di Redazione8 aprile 2013 | 10:32

UNICREDIT E ALGEBRIS INSIEME NEL PRIVATE BANKING – Nuovo accordo nel private banking tra UniCredit e Algebris. La banca di Piazza Cordusio distribuirà attraverso la sua rete di private banking il fondo Algebris Financial Credit Ucits Fund, specializzato in titoli di debito e strumenti finanziari emessi dalle grandi banche a livello globale. Il fondo – il primo della gamma di Algebris a utilizzare una strategia long only – offre agli investitori la possibilità di prendere posizioni sulle obbligazioni ibride subordinate Tier 1 e Tier 2, sui coco bond, sulle azioni privilegiate e sulle obbligazioni senior (il tutto nel quadro della normativa comunitaria).

IL FONDOAlgebris Financial Credit Ucits Fund, fa sapere Algebris, “ha l’obiettivo di massimizzare i flussi cedolari e ottenere una rivalutazione del capitale nel medio termine (1-3 anni) ed è rivolto a quegli investitori alla ricerca di rendimenti elevati (6% o superiore)”. Il fondo ha un portafoglio diversificato: nessun emittente può superare il 10% del totale degli asset, con una duration dei titoli che varia tra i 2 e i 5 anni.

IL COMMENTOUniCredit distribuirà il prodotto ai clienti con esigenze di investimento evolute attraverso gli 800 banker dedicati, che operano nelle 170 filiali private banking del gruppo. “Il nostro fondo Algebris Financial Credit Ucits Fund offre la possibilità di accedere alle strategie sul credito di Algebris senza i rischi tipici di un investimento alternativo, permettendo di avere una liquidità giornaliera”, ha commentato Davide Serra, fondatore e ceo di Algebris Investments. “Il settore dei financials sta attraversando una fase molto interessante anche a seguito dell’introduzione delle regole di Basilea III che hanno richiesto un rafforzamento della struttura del capitale che sarà sostituito nei prossimi dieci anni da nuovi strumenti capaci di assorbire le perdite garantendo una maggiore protezione, quali i coco bonds e le obbligazioni subordinate”.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Un fondo per gestire le sterzate del mercato

Algebris, un successo dalle tinte rosa

Creval, l’aumento di capitale fa (quasi) il pieno

Ti può anche interessare

Fondi di investimento, Tcw lancia un nuovo azionario tematico sostenibile

TCW, asset manager globale e indipendente con più di quarant’anni di esperienza negli investiment ...

Payden & Rygel, vittoria nei fondi pensione

La società americana selezionata dal fondo della previdenza integrativa dei dirigenti Eni (FOPDIRE) ...

Capital Group si rafforza con Shaw

Nick Shaw andrà a dirigere la distribuzione verso gli istituti finanziari globali, in stretta colla ...