Un 2012 da azionista: Dexia AM riepiloga le scelte fatte in tutte le società partecipate

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di Redazione 12 Aprile 2013 | 12:18
L’asset manager è favorevole a una direttiva europea che stabilisca votazioni obbligatorie sulla remunerazione degli esecutivi.

IL BILANCIO DI UN ANNO – Nel 2012 Dexia Asset Management ha partecipato a 119 assemblee e ha votato per 1.808 risoluzioni. Lo si apprende dalla nota in cui il gestore illustra il suo approccio durante le assemblee degli azionisti di società quotate. Dexia AM ha esercitato il suo diritto di voto in assemblee annuali o straordinarie di società che si trovano per la maggior parte in Germania (13%), Francia (19%) e nel Regno Unito (22%).

I TEMI DELLE CONTESTAZIONI – Nel 2012, le controversie in sede di votazione si sono concentrate principalmente sulla remunerazione degli amministratori, sulla responsabilità e l’indipendenza del consiglio di amministrazione e su questioni legate alla congruità del capitale sociale. In particolare, Dexia AM crede che gli azionisti dovrebbero avere voce in capitolo in merito alla remunerazione degli esecutivi e accoglierebbe in modo favorevole una direttiva europea che ne stabilisca la votazione obbligatoria in assemblea.

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