Bnp Paribas IP, l’incertezza sui programmi di QE della Fed toglierà slancio al mercato azionario

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di Redazione 24 Maggio 2013 | 13:22
Laura Tardino, strategist di Bnp Paribas Investment Partners, prevede che la Federal Reserve prolungherà il QE sino alla fine dell’anno, poiché…

LA FEDERAL RESERVE – “Le dissonanze rilevate negli ultimi discorsi dei vertici della Federal Reserve”, osserva Laura Tardino, strategist di Bnp Paribas Investment Partners, “hanno alimentato i dubbi degli investitori sulle intenzioni della banca centrale relative al programma di allentamento quantitativo, destinato a sostenere la crescita attraverso un calo dei tassi d’interesse”, con effetti negativi per la stabilità dei mercati. Malgrado ciò, gli indici azionari di Stati Uniti e Germania sono stati in grado di mantenersi su livelli record. “A nostro avviso, nel quadro attuale l’incertezza sulle prospettive del programma QE potrebbe togliere un po’ di slancio al rialzo azionario e far aumentare la volatilità”, spiega l’esperta. “Riteniamo che la Federal Reserve prolungherà il QE sino alla fine dell’anno, poiché l’attuale rallentamento congiunturale durerà più a lungo del previsto. Tuttavia la banca centrale potrebbe cominciare gradualmente a variare il ritmo degli acquisti di attivi nel corso dell’estate”.

LA ZONA EURO – Quanto all’Europa, “l’aumento della disoccupazione, le pressioni sui redditi delle famiglie e la contrazione del credito bancario in gran parte dell’area euro fanno sembrare poco probabile una ripresa economica alimentata da fattori interni. Tuttavia, negli ultimi mesi il saldo positivo della bilancia commerciale ha fatto segnare un netto miglioramento, arrampicandosi ai massimi storici dalla creazione dell’area dell’euro. Inoltre, Italia, Spagna, Grecia e Portogallo hanno registrato anche un miglioramento dei saldi di parte corrente. Tali andamenti sono decisamente positivi, e in parte contribuiscono a compensare i problemi legati al gettito fiscale, alla spesa pubblica, al deficit, al debito e alla riduzione dell’indebitamento del settore privato”.

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