Risparmio gestito, Anima va alla conquista degli asset di Carige sgr

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di Redazione 13 Giugno 2013 | 07:07
La società vorrebbe rilevare la sgr messa in vendita dal gruppo genovese per accrescere le sue masse. Poi, forse, l’ipo. Da Anima, per ora, arriva un “no comment”.

4,4 MILIARDI DI MASSE IN PIÙ Anima punta a Carige sgr per continuare a crescere. È quanto riporta oggi Il Sole 24 Ore, secondo cui l’acquisizione della società di gestione messa in vendita dal gruppo genovese porterebbe circa 4,4 miliardi di masse gestite nelle casse della società nata dall’aggregazione tra le sgr di Bpm e Mps (Prima sgr).

LO SBARCO IN BORSA
– Questo consolidamento consentirebbe ad Anima di superare i 45 miliardi di euro di masse (ad oggi ne ha 40,7 miliardi) e, come evidenzia il quotidiano di Confindustria, potrebbe spingere il gruppo a valutare il debutto in Borsa. “No comment” da parte di Anima, che tuttavia ha confermato di vedere l’ipo come un obiettivo di medio termine.

I GIOCHI SONO ANCORA APERTI – Ma la partita non è ancora vinta, visto che alla corte di Carige sgr ci sono anche altri pretendenti come Arca e la francese Natixis: l’iter delle cessioni prevede l’apertura della data room a fine giugno e le eventuali offerte saranno presentate a stretto giro, in modo da archiviare il dossier entro fine anno. Secondo indiscrezioni, il prezzo di Carige sgr dovrebbe aggirarsi tra i 70 e i 100 milioni di euro.

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