Per Fonditalia la Cina non è così vicina

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Luca Spoldi di Luca Spoldi 16 Maggio 2014 | 14:44
Fonditalia Equity China R recupera terreno sfruttando il rimbalzo dei mercati cinesi, ma le performance per ora restano negative sia sui 12 sia sui 36 mesi.

FONDITALIA EQUITY CHINA INCROCIA LE DITA – Il rimbalzo dei mercati finanziari cinesi anche grazie all’annunciata riforma degli stessi per incentivare un ulteriore afflusso di capitali esteri fa incrociare le dita ai sottoscrittori di Fonditalia Equity China R in euro, comparto gestito da Fideuram Gestions che mira a valorizzare il patrimonio (attualmente di 62 milioni di euro) investendo in titoli quotati sui mercati cinesi (inclusi Hong Kong e Taiwan) o di società con sede in Cina, Hong Kong e in Taiwan o ancora che svolgono la parte prevalente della loro attività in tali Paesi o detengono il controllo di società con sede in tali Paesi. 

PER ORA I RISULTATI SONO NEGATIVI – Con un rialzo dell’1,18% segnatolo scorso 14 maggio, infatti, il comparto ha ridotto al 7,05% la perdita da inizio anno, ovvero al 7,41% la minusvalenza sugli ultimi 12 mesi. Non abbastanza per essere soddisfatti, anche perché l’indice di Sharpe risulta negativo e pari a -0,42, indicativo di una gestione che per ora non ha saputo creare alcun plusvalore rispetto all’andamento dei mercati di riferimento (anzi). Negativa anche la performance a 36 mesi (-13,86%), per quanto relativamente contenuta. Così ai sottoscrittori non resta che sperare che il peggio sia alle spalle e il rimbalzo tentato una prima volta a fine marzo e poi nuovamente a inizio maggio possa durare.

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